Selah Sue presenta il suo nuovo album, Reason

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Selah Sue presenta il suo nuovo album, Reason

a cura di Lorenza Fici

Dopo 4 anni, la cantante belga Selah Sue ritorna col suo secondo album, Reason. Il titolo, come lei stessa afferma, indica una nuova consapevolezza, sia musicale (l’album è frutto di due anni e mezzo di lavoro) sia nell’affrontare la vita. Il primo album, che porta il suo nome d’arte, è incentrato sull’interiorità, in particolare sulle emozioni relative al periodo dell’adolescenza, nel quale era caduta in depressione. In Reason invece, anche se l’artista non ha del tutto messo da parte le proprie ombre, che ritiene un aspetto della vita con cui dovrà sempre avere a che fare, oltre che alla tristezza si fa spazio all’amore e alla ricerca della felicità. Al contrario di quello che molti potrebbero pensare, il successo non le ha permesso di raggiungere la felicità, ma, come lei sostiene, è proprio la sua interiorità travagliata che le permette di trovare l’ispirazione per scrivere. “Questa è una parte fondamentale della mia personalità, ma ora so meglio come affrontarla, ho bisogno di fare sport, vivere in modo sano, parlarne molto, ma di fatto io scrivo musica soul, e i miei up and down mi danno l’ispirazione per scrivere e cantare, ed è ancora il tema che mi sta più a cuore, penso che sia fondamentale nella vita, devi prima amare te stessa per poter essere felice”. La quarta traccia dell’album, “Together”, è la prima canzone d’amore scritta da Selah in collaborazione col cantante hip-hop Childish Gambino. Nel periodo precedente della sua vita l’artista ha dichiarato di essere stata alla ricerca dell’amore per sé stessa, poi è arrivato quello nei confronti di un’altra persona. A questo proposito afferma: “Non avrei mai potuto credere di cadere anche io in questo cliché, ma sono stata sopraffatta”. A tematiche diverse corrispondo anche sonorità diverse mescolate tra loro in un arcobaleno musicale di tracce appartenenti a generi differenti. Selah infatti non si muove più soltanto tra reggae e hip-hop, ma fa spazio anche al jazz, al soul e alla musica elettronica, declinandoli in modo nuovo in tutto l’album, ritenendo che un album incentrato su un solo genere sarebbe stato troppo noioso. Questa ecletticità l’ha portata a paragonare l’album a un’opera d’arte che può essere interpretata dal pubblico in maniera diversa. Eterogeneo è anche il modo in cui le varie canzoni sono state scritte, in modo da stimolare la creatività dell’artista: alcune sono state composte da lei sola, chitarra e voce, altre invece sono nate da una settimana di jam session con la sua band, altre grazie alla collaborazione con produttori di diverse nazionalità. Diversi sono anche i posti in cui l’album è stato inciso: Belgio, Londra, Jamaica, Los Angeles. Dalla Jamaica, nel vedere alcuni abitanti del luogo frugare nella spazzatura in cerca di cibo è nata “Sadness” in collaborazione con Troy Taylor (produttore tra l’altro di Aretha Franklin e Whitney Houston), canzone dal ritmo soul interrotta da un inaspettato ritornello raggamuffin. A Los Angeles è stata scritta “Alone” la notte in cui Whitney Houston è scomparsa, proprio a qualche isolato di distanza da dove si trovava Selah Sue. A questo proposito afferma: “Posso immaginare cosa significhi essere sola, coi riflettori addosso e instabile: questo ti uccide; ho pensato a cosa avesse potuto provare o pensare e ho scritto questa canzone”. In omaggio alla cantante, “Alone” è stata dotata rispetto al progetto originario di un sound funky, ritmato, con richiami alla musica disco anni ’80. Grande sfida per l’artista è stata proprio affrontare questo diverso sound, che possiamo ritenere superata a pieni voti. Reason è cambiamento, crescita, personale e musicale, emozione, sfumature di vita e sfaccettature colori impressi nella musica. Cambiamento dovuto anche alla nuova vita col fidanzato insieme ai figli da questo avuti in una precedente relazione. “Questo è il motivo per cui ho chiamato il mio album Reason, durante la composizione del primo album ero instabile, ma avevo anche il tempo di stare nel mio letto e piangere tutto il giorno, mentre con loro non è più una opzione stare a letto, non puoi farti sopraffare dalle emozioni, hai delle responsabilità, devi usare la ragione per crescerli, per renderli felici e questo mi fa molto bene, perché fare il tour è davvero divertente, ma non puoi più tornare a casa e cadere in un buco nero, come fanno molti artisti, questa non è più una possibilità che hai coi bambini di cui devi occuparti. Sono due tipi di vita molto diversi ma li amo entrambi”. L’album è stato promosso prima della pubblicazione dalla cantante tramite il progetto “Reason on the road”, nel quale ha cantato alcune tracce in luoghi pubblici e pubblicato il video delle varie esibizioni su Youtube. Selah afferma di aver amato la spontaneità di questa esperienza. Il tour di Selah Sue prevede una unica data italiana, il 29 aprile al Tunnel Club di Milano. Per questo concerto ci è stata promessa tantissima energia, emozione, e si ballerà anche. Aspettiamo dunque questa data con curiosità, da non perdere assolutamente.

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