Tutti i Padri Vogliono Far Morire i Loro Figli

CANTICO DI UNA PICCOLA FARFALLA CIECA – SAGRESTIA 1
26 Marzo 2015
Cantico di una piccola farfalla cieca – Sagrestia 2
2 Aprile 2015

E’ in scena al Teatro Dell’Orologio fino al prossimo 3 Aprile l’opera di Fabio Morgan Leonardo Ferrari Carissimi, intitolata “Tutti i Padri Vogliono Far Morire i Loro Figli”.

Una prima rappresentazione liberamente ispirata ad “Affabulazione” di Pier Paolo Pasolini la quale tratta la dolorosa tematica della distanza generazionale tra padre e figlio, resa incolmabile dall’assenza ventennale del primo.

A fare da cornice una rappresentazione onirica dell’impotenza di un padre di interagire con il proprio figlio, la malcelata ossessione per la giovinezza che fugge, fino al gesto estremo. L’opera attinge a Freud e all’Edipo, accompagnando lo spettatore in un continuo gioco di straniamento ed empatia per personaggi che sono maschere ora feroci, ora autentiche.

“Confesso di essere stato un uomo ridicolo, perché ridicola è la vita irresponsabile di tutti quei padri,

come me, che hanno condannato, per egoismo e viltà, i loro figli alla

infelicità”.

Il padre, interpretato magistralmente da Mauro Santopietro (ammirato già in Molto Rumore Per Nulla al Silvano Toti Globe Theatre), si fa portavoce di una colpa, di tutte le colpe di una generazione che ha cercato nella lotta in nome di ideali urlati nelle piazze ma mai realmente compresi, l’alibi perfetto per estraniarsi dal proprio ruolo di genitore/ generatore di vita. Quasi che il mondo dovesse finire con loro e che l’eredità figliare superstite, sia solo un effetto collaterale, la sopravvivenza di radice malevola che non è stata del tutto estirpata.

C’è luce alla fine del tunnel? Nonostante un epilogo funesto, vogliamo credere che al risveglio da quell’incubo in cui tutto si distrugge, nel gesto affettuoso che incrocia la madre e il padre, una catarsi sia possibile.

Plauso agli attori tutti, il già citato Santopietro e Luca Mannocci, Irma Ciaramella, Chiara Mancuso, Anna Favella,  assolutamente efficaci nel mettere in scena la tragedia pasoliniana, in commistione con la tecnica scenografica di Alessandra Muschella e il disegno luci di Antonio Scappatura.

Per ulteriori info, vedi la scheda dello spettacolo.

Comments on Facebook
Alice Ungaro
Alice Ungaro
Gravita nel mondo dello spettacolo e dell’audiovisivo sin da piccola, manifestando capacità organizzative e di leadership che la conducono velocemente dall’altro lato della camera. Fermamente convinta che lavorare con passione sia l’unico modo di lavorare, ha fatto dei suoi interessi il suo “core business” specializzandosi nell’organizzazione eventi e nella comunicazione.

Comments are closed.