QUEENMANIA live con “FOREVER QUEEN” LA LEGGENDA CONTINUA

Radio Italia Live – annuncio concerto 28 maggio 2015
5 Marzo 2015
#tvoi the voice of Italy – I concorrenti ammessi dopo la II puntata
6 Marzo 2015

QUEENMANIA live con “FOREVER QUEEN” LA LEGGENDA CONTINUA

Una band che con la sua musica abbraccia e rapisce ancora intere generazioni, una band che ha scritto uno dei più preziosi capitoli della storia della discografia mondiale, una band che ha rivoluzionato l’idea di “concerto” rendendolo una performance a 360°, una band che ha registrato record e primati, tra cui l’aver realizzato uno dei primi video musicali ad essere mandato in onda sui circuiti televisivi a scopo promozionale (“Bohemian Rhapsody”) creando un nuovo linguaggio visivo nel mondo della musica. Indizi sufficienti per capire senza ombra di dubbio che si stia parlando dei Queen, una leggenda che continua a mietere proseliti e che tutt’oggi rivive live anche attraverso le numerose tribute band che omaggiano il loro modo unico di fare musica e fare spettacolo. In pochi, però, riescono davvero a ricreare quella stessa magia a cui solo l’eclettica e cangiante figura di Freddie Mercury riusciva a dar vita, uno dei più grandi interpreti e showman della storia. Fra questi pochi si inseriscono di merito i QueenMania, prima ed unica tribute band italiana che abbia suonato in Inghilterra in occasione del 23rd Official Queen Fan Club UK Convention nel 2008, raccogliendo plausi e critiche positive da chi ha conosciuto da vicino Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Una tribute band, quella dei QueenMania, che dopo i circa 80 sold out registrati nel loro ultimo tour in Olanda e Germania, si è esibita venerdì 27 Febbraio presso il Phenomenon di Fontaneto D’Agogna (Novara) con “Forever Queen” accompagnati da un’ospite d’eccezione: Katia Ricciarelli. Uno show che è stato esplosivo e coinvolgente, data anche la cura prestata ai dettagli scenografici con cui è stata allestita la performance, tali da renderla un’esperienza musicale più che un semplice evento. Noi di Four abbiamo posto alcune domande al frontman Sonny Ensabella poche ore prima del concerto.Facciamo il nostro in bocca al lupo anche agli altri membri della band Andrea Ge (batteria e voce), Tiziano Giampieri (chitarra e voce) e Fabrizio Palermo (basso e voce) per il futuro perché permettano alla Leggenda di continuare a vivere e perché “the show must go on”.

Sonny cosa significa per te vestire i panni di uno showman come Freddie Mercury? So che hai imparato il canto da autodidatta facendo esperienza sul palco e che hai frequentato l’accademia d’arte drammatica “Carmen Flachi”, quanto ti sono tornati utili questi ultimi studi?

Mi hanno aiutato tantissimo. Ho imparato a stare sul palco, ad affrontare il pubblico, poi mi sono fatto le ossa sui palchi dei villaggi turistici, quindi sempre al contatto col pubblico. Lì vedi cosa funziona e cosa no, ne fai tesoro e vai avanti. Proprio nei villaggi ho iniziato a cantare e a vestire i panni di Mercury. Tutte le sere mi riempivano di complimenti e mi richiedevano qualche canzone dei Queen, allora ho capito che era una cosa che potevo coltivare, e ho iniziato a farlo in maniera più professionale. Negli anni ho affinato il canto con l’esperienza live ma ancora devo farne di strada, è un grosso fardello. Freddie è irraggiungibile, puoi e devi solo omaggiarlo con dignità.

Nel live al Phenomenon siete stati accompagnati da Katia Ricciarelli con cui vi siete già esibiti nel 2013 all’Alcatraz di Milano. Una soprano che sostituirà un’altra soprano, la Montserrat Caballé con cui Mercury duettò in “Barcelona”. Com’è nata questa collaborazione?

Avevamo già nel cassetto il progetto di una collaborazione con la Ricciarelli. Ci hanno sempre richiesto di eseguire il brano “Barcelona” e si sono proposte negli anni diverse cantanti ma io ho sempre detto: “quando la faremo, la faremo con la Ricciarelli, sennò niente!”, e così è stato. Quando si è presentata l’occasione e le abbiamo fatto la proposta, lei ha voluto ascoltare un provino del pezzo cantato da me, cosa comprensibile visto che si tratta della Ricciarelli. Non canta con tutti quelli che le chiedono di farlo, ma ha provato entusiasmo e ha accettato. E cosi abbiamo fatto una serata all’Alcatraz di Milano nel 2013, una delle serate più belle ed emozionanti. È stato divertente e un onore duettare con lei. È una persona fantastica e con lei abbiamo intenzione di portare lo spettacolo “Forever Queen” anche nei teatri qui in Italia.

Tra Marzo e Aprile tornerete in tour in Germania, più una data a Lille in Francia a fine Marzo. All’estero avete ricevuto una grande accoglienza, siete stati in Olanda, Ungheria, Inghilterra, Austria, Svizzera. Di quale di queste esibizioni conservate il ricordo più caro?

Beh, difficile da dire. È un’emozione particolare suonare all’estero, altra mentalità, altri gusti, culture e costumi. Ovviamente è un’enorme soddisfazione andare a suonare con successo in questi paesi. Io, forse, conservo dei ricordi cari legati al tour in Inghilterra, per ovvi motivi. Quando abbiamo suonato alla convention del fan club inglese abbiamo conosciuto Peter Freestone, Jamie Moses e altri membri della famiglia Queen. Un onore e una grande emozione. Ho fatto anche la pipì (ah ah!) insieme a Spike Edney, il quinto elemento dei Queen, per ben tre volte tra l’altro. Ne parlerò in futuro nel mio libro.

Ti ho sentito definire i Queen il gruppo più “universale” che sia mai esistito. Ti andrebbe di spiegarci cosa intendi con “universale”?

Universale perché è il gruppo che ha suonato più generi musicali possibili, accontentando di conseguenza tutti i gusti e tutte le età. Non c’è un gruppo con un repertorio così vasto e variegato come quello dei Queen, e lo riscontriamo tanto anche noi stessi durante le nostre serate, soprattutto all’estero, perché suoniamo sempre davanti a un pubblico costituito da grandi e piccini. In prima fila si può vedere la signora di una certa età con i capelli bianchi, il bambino con lo zio, il metallaro capellone, etc.. . Ecco che vuol dire per me “universali”.

L’anno prossimo ricorrerà il 25° anniversario dalla scomparsa di Freddie Mercury. Avete già qualche progetto o desiderio da realizzare in cantiere per quest’occasione? Poter suonare a Wembley sarebbe il massimo, no?

In quella occasione ricorreranno anche i 10 anni di attività dei QueenMania, che coincidenza. Ovvio che faremo un grande evento, anche se non sappiamo ancora dove. Ma sicuramente sarà qualcosa di speciale con tanti ospiti e amici. E poi c’è sempre il nostro disco “congelato”, magari sarà l’occasione giusta per pubblicarlo!

Ringraziamo Sonny Ensabella e i Queen Mania per la loro disponibilità.

Link utili:

www.queenmania.it/site/

www.facebook.com/queenmaniaband

Comments on Facebook

Comments are closed.