Sanremo, la serata d’apertura: spettacolo popolare tra social e buone intenzioni

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Sanremo, la serata d’apertura: spettacolo popolare tra social e buone intenzioni

App dedicata. Il Festival di Sanremo più social di sempre. “Tutti cantano Sanremo”. Il Sanremo di tutti gli italiani; talmente tanto che senza troppi fronzoli, inizia senza balletti, senza spettacoli inutili e superflui, senza monologhi lunghissimi e senza show che sanno di spreco e di finzione. Questo è il 65esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo; e molto altro ancora.  Noi di Four Magazine, ormai lo sapete, siamo meticolosi e guardiamo tutto, ma proprio tutto, al microscopio.  E come giudicare un esordio di Festival fatto con lei, Chiara, che ha incantato il pubblico dell’Ariston e di tutt’Italia con Straordinario?  Senza giudicare troppo brano per brano, ma considerando nel complesso il risultato di questa prima serata, il tutto è filato abbastanza liscio, dando spazio al senso vero e proprio della manifestazione, ovvero la Musica, quella italiana.

Festival-di-Sanremo-20151Tante le voci che hanno inaugurato la serata, quelle dei concorrenti di quest’edizione guidata dalla sapienza (chi se l’aspettava?) acuta di Carlo Conti accompagnato da vallette d’eccezione, due, Arisa ed Emma Marrone, che danno colore e senso al tutto, essendo tra le più recenti vincitrici delle ultime edizioni. Ecco, tanta sobrietà. Ed era proprio quello che ci voleva, per iniziare col botto. Tutti che si aspettano esibizioni Boom! balletti con coreografie pazzesche, musica a tutto volume o soubrette sexy e balletti provocanti. E chi se lo immaginava che Carlo Conti avesse deciso di colpire tutti puntando sulle buone intenzioni e sulla semplicità? Alla fine diciamolo, in momenti come questo non si può esagerare.

E tra gli ospiti, meritano attenzioni Tiziano Ferro, che in modo ineccepibile ed emozionante ha reinterpretato alcuni dei suoi pezzi più celebri, Non Me Lo So Spiegare e Sere Nere, per presentare poi Incanto, uno dei tre singoli estratti dal suo Best Of TZN.

Un po’ ripetitivo Alessandro Siani, che ha proposto un monologo su alcuni temi principali del nostro paese (tra cui l’EXPO 2015), senza però lasciare nulla di ché; forse, erano meglio i discorsi della Littizzetto, che avevano tutto un altro sapore e una sapienza maggiore.

E vogliamo parlare invece di Albano e Romina Power, saliti insieme sul palco dell’Ariston cantando alcuni dei loro pezzi più conosciuti in Italia e oltre confine? Tante emozioni, ma poco contatto visivo tra i due, che a malapena si sono guardati negli occhi, anche se tutto sommato hanno scaldato il pubblico sempre molto quieto del Festival; per non parlare dell’imbarazzante momento in cui Albano si rifiuta di dare il “bacino” sulla guancia a Romina, mostrando tutta la sua antipatia verso la “poveretta” che, invece, ha elegantemente saputo tenergli testa con garbo ed educazione. Mrs. Lecciso avrà retto questo momento ranto atteso per il pubblico italiano? Per fortuna che hanno mandato la pubblicità dopo tutte le celebrazioni del caso ai due, e che è arrivato Nek a portare un po’ di rock alla sua maniera (anche se l’acconciatura, a noi di Foruzine, non è sembrata molto cambiata, rispetto al 1996, negli anni).

sanremoserataEmozionante anche il momento in cui il Dottor Pulvirenti racconta la sua battaglia con uno dei virus che ha messo in ginocchio l’Africa e fatto tremare il mondo negli ultimi anni, ovvero l’Ebola, dal quale è guarito e ne è uscito forte più che mai. A noi, questo primo appuntamento con il Festival di Sanremo è piaciuto: tutto è stato come avrebbe dovuto essere, niente più e niente meno, senza intoppi ne momenti choc. Come? Volete sapere i nostri preferiti?

Per ora aspettiamo a fare considerazioni di sorta; ma credo che il momento che meriti particolare attenzione sia proprio quello che abbiamo discusso prima, il duetto tra Al Bano e Romina Power, in cui, a quanto pare, il livello di share si sarebbe alzato, e non di poco. Gli Imagine Dragons, gli ultimi ospiti della serata, hanno proposto una versione molto intima di Demons che, a nostro dire, è risultato troppo melenso e alquanto piatto, mentre suonava bene I Bet My Life, singolo tratto dal loro ultimo disco di inediti.

A risentire della serata, però, sono i quattro concorrenti che risultano a rischio eliminazione: parliamo di Gianluca Grignani, Lara Fabian, Grazia di Michele con Mauro Coluzzi ed Alex Britti, i quali risulterebbero essere i meno votati in questa prima fase della competizione; restano invece fra i primi sei concorrenti Annalisa, Chiara, Dear Jack, Malika Ayane, Nek e Nesli, in ordine alfabetico, che questa sera faranno sogni tranquilli. Per ora, cari lettori di Four Magazine vi auguriamo un buon risveglio, noi siamo pronti al secondo appuntamento con il Festival più amato dagli italiani… spazio alla buona musica: Stay Tuned!

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Gabriele Palella
Gabriele Palella
Milanese, giovane ma già competente in quella che è la sua più grande passione: la musica. Milano. Lavora, compone e produce brani, scrive e partecipa a numerosi e diversi eventi a Milano e dintorni. Di sé dice: "credo in quello che faccio, spinto dalla bellezza e dalla forza della musica che unisce, crea, intrattiene ma, soprattutto, insegna. Io ci credo a questa forza...e voi, in cosa credete?"

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