CONOSCERE I VIDEOGIOCHI di Marco Pellitteri e Mauro Salvador

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CONOSCERE I VIDEOGIOCHI di Marco Pellitteri e Mauro Salvador

conoscere i videogiochi“Abbiamo costruito il libro Conoscere i videogiochi come uno strumento conoscitivo allo stesso tempo di introduzione e di approfondimento all’argomento”, scrivono Pellitteri e Salvador nell’introduzione del volume Conoscere i videogiochi ed è proprio così che si presenta un volume che indaga il medium videoludico a tutto tondo, fornendo una grande quantità di spunti d’analisi e valutazione, fornendo molti dati utili ad approfondire – o ad avviare – la conoscenza del videogioco come prodotto, come medium, come cultura, come arte.

L’impostazione del volume è sicuramente di difficile inquadramento, perché davvero i due autori hanno associato approcci propri della redazione scientifica con una forma di organizzazione del discorso che tende la mano al lettore occasionale, mediando fra tecnicismi e semplificazioni che danno modo ad ognuno di seguire il discorso.

Tale discorso si compone attraverso i 6 capitoli del libro inserendo in un filo conduttore che è prevalentemente storico, almeno per i primi 4 capitoli, riflessioni che spaziano nei più disparati campi teorici, messi a sistema a partire dagli spunti che il racconto dell’evoluzione del medium di volta in volta ha reso più interessanti. Se dunque gli albori del videogioco offrono spunti di riflessione tecnologica e sociologica sull’avvento del nuovo medium, la fase della grande espansione della seconda metà degli anni ‘80 permette di focalizzarsi sui protagonisti, sia in termine di realizzatori che di personaggi, per poi inserire puntuali riflessioni su tassonomie e classificazioni di genere.

Ancora l’evoluzione tecnologica degli anni ‘90 e 2000 dà modo agli autori di indagare il valore e l’importanza dell’aspetto narrativo di opere videoludiche come Final Fantasy VII o Monkey Island, e da questi arrivare a rendere conto degli aspetti cognitivi e dei linguaggi che il nuovo medium adotta, plasma e ri-crea.

Non restano fuori dalla trattazione temi scottanti come la discussione – scientifica e non –  sulla violenza nei videogiochi, argomento spinoso e di ricorrente attualità, che i due autori sfruttano anche per arrivare ad un focus specifico sulla percezione del medium in Italia.

Le prospettive sul futuro del videogioco animano l’ultimo capitolo, e permettono a Pellittieri e Salvador di raccontare la nostra contemporaneità, a cavallo fra contaminazioni con altri medium, il fumetto in particolare, e le prospettive di virtualizzazione del reale, che da Oculus Rift e competitor vari stanno ricevendo straordinario impulso.

È un viaggio fra passato e futuro ricco di digressioni e parentesi quello proposto dai due autori, un caleidoscopio di prospettive che a volte può forse disorientare il lettore, ma che rappresenta probabilmente uno dei pochi modi realmente efficaci per dare conto al lettore delle mille sfaccettature di cui si compone il medium più articolato e complesso della storia dell’uomo.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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