22° Concerto di Natale: è mega festa all’ Auditorium della Conciliazione di Roma.

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22° Concerto di Natale: è mega festa all’ Auditorium della Conciliazione di Roma.

Si è tenuta il 13 Dicembre la ventiduesima edizione del patinatissimo concerto di Natale all’auditorium Conciliazione di Roma, un evento che ha regalato agli spettatori un “doppio Natale”, come spesso annunciato dal conduttore Max Giusti. Doppio perché il pubblico in sala è stato catapultato direttamente alla vigilia di Natale, data la messa in onda dello spettacolo proprio ieri sera su Rai 2, vivendo così per ben due volte l’atmosfera della magica notte: magie della tv!

Locandina Concerto di Natale_BMa il doppio Natale ha un prezzo, e non affatto facile da pagare! Presenziare ad uno degli eventi più “in” dell’anno vuol dire spendere una cifra innumerevole di “picciuli”, che fortunatamente non andranno nelle tasche del Vaticano (o per lo meno, si spera…) ma  serviranno per sostenere i “Ninos de Plomo”, i bambini che nell’America Latina lottano per il proprio futuro contro la droga e la contaminazione dal piombo. E, lo si deve ammettere, l’elevato prezzo del biglietto viene ampiamente compensato dal mega cast che ogni anno la Prime Time Promotions, società che produce l’evento, offre al pubblico. Il concerto si apre subito in grande stile, con una Silent Night cantata da tre giovani interpreti della musica italiana, Chiara, Alessandra Amoroso e Dolcenera, accompagnate  niente po’ po’ di meno dalla leggenda del rock Patti Smith: lo scarto tra le tre artiste made in Italy e una delle star della musica mondiale era tanto, ma le nostre tre ugole d’oro hanno retto dignitosissimamente il confronto, regalandoci una versione stupenda del classico di Natale, ognuna secondo il suo stile.

Quest’anno poi ce n’era per tutti i gusti: i discotecari saranno eccitati dall’idea di vedere Bob Sincler e il suo dj set in prima serata su Rai2, accompagnato da quelle che, a mio avviso, sono state le due sorprese più gradite del concerto: Steve Edwards e Cece Rogers. Quasi sicuramente entrambi i nomi vi diranno poco e niente, ma basta fare qualche ricerca su Youtube per essere letteralmente travolti da questi due portenti della musica internazionale. Steve Edwards, inglesissimo, forse il degno erede di Stevie Wonder per fisicità e timbro: ricorderete sicuramente la sua voce nel successo di Sincler World, hold on.

E poi un travolgente CeCe Rogers: timbrica e potenza vocali uniti ad una simpatia disarmante: sarà la voce del nuovo singolo del dj francese I want you e regalerà al pubblico un duetto piano e voce di White Christmas, accompagnato da “Sandrina” Amoroso. l mondo del jazz apprezzerà sicuramente la presenza di Renzo Arbore, nelle vesti non solo di formidabile performer, ma anche di talent scout, visto che ha portato sul palco una piacevolissima sua scoperta: la band swing Sugarpie & The Candymen.

Musica italiana e internazionale si è alternata per più di due ore di concerto: ad allietarvi la sera della vigilia non ci saranno solo gli artisti già citati, ma anche la bellissima Imany, Alice Mondia, Mariella Nava e tanti altri. Piacevolissima sorpresa quella di Sister Cristina, fenomeno ormai mondiale della musica italiana che, nonostante la febbre alta, è riuscita nell’intento di regalare al pubblico una strabiliante versione di All I want for Christmas di Mariah Carey. Appariranno poi per magia le Winx, le fatine create dall’immaginazione di Iginio Straffi: una gioia per i più piccoli, o meglio per le più piccole, che vedranno le loro eroine in carne ed ossa; meno gioioso sarà l’effetto che le sei cantanti che interpretano le Winx riusciranno a dare all’orecchio di un ascoltatore più attento… Un clima gioioso, grande musica, un cast spettacolare: da mamma Rai non ci si poteva aspettare regalo migliore!

Cogliamo infine l’occasione per augurare un felice e sereno Natale a tutti voi: auguri!

 

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Giuseppe Barone
Giuseppe Barone
Amo la musica, perché mi aiuta a dialogare con la mia anima. E dialogo con le altre anime attraverso la scrittura, perché scrivere è l'unico modo che ho per comunicare al mondo esattamente quello che sento. "Comportati da signore, vivi come un bambino", il mio motto.

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