IL SOLETERRE FESTIVAL TORNA A MILANO: DAMIANO RIZZI CE LO RACCONTA

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IL SOLETERRE FESTIVAL TORNA A MILANO: DAMIANO RIZZI CE LO RACCONTA

Domenica 14 dicembre si terrà all’Alcatraz di Milano la seconda edizione del Soleterre Festival, un grande evento che ospiterà i più grandi esponenti del panorama folk italiano: Davide Van De Sfroos (Lombardia), Peppe Voltarelli (Calabria), Nidi d’Arac (Puglia), Taranproject di Mimmo Cavallaro & Cosimo Papandrea (Calabria), Daniele Ronda (Emilia-Romagna), Ylenia Lucisano (Calabria), Terron Fabio e Papa Leu dei Sud Sound System (Puglia) ed Enzo Avitabile (Campania). Alla vigilia di questo grande evento abbiamo intervistato Damiano Rizzi, presidente e fondatore di Soleterre, un’organizzazione umanitaria che opera a livello mondiale per far valere i diritti delle persone nelle cosiddette “terre sole”.

Innanzitutto, com’è la risposta degli artisti a iniziative benefiche come questa?

“La risposta degli artisti è stata davvero ottima – ci ha detto Damiano Rizzi – L’adesione a questo evento da parte loro è avvenuta con grande entusiasmo e tengo a sottolineare che il contributo che offrono è gratuito e non è una cosa banale di questi tempi. Ovviamente siamo felici di avere questi grandi cantanti sul palco e sarà molto bello ascoltare inediti duetti fra artisti del nord e artisti del sud”. Gli artisti infatti non solo interpreteranno i loro più grandi successi, ma faranno anche ballare il pubblico con originali accoppiate: Davide Van De Sfroos con Daniele Ronda, Mimmo Cavallaro e Peppe Voltarelli, Enzo Avitabile con Davide Van De Sfroos e Daniele Ronda, i Taranproject con Daniele Ronda, Mimmo Cavallaro con Daniele Ronda, Davide Van De Sfroos con Terron Fabio e Papa Leu dei Sud Sound System. Il ricavato della serata sarà devoluto in favore del Programma Internazionale di Oncologia Pediatrica (PIOP), volto a sviluppare la prevenzione e la diagnosi precoce e a diminuire il livello di sofferenza dei bambini malati di cancro e delle loro famiglie nei paesi in via di sviluppo.

Damiano cosa ci puoi dire a riguardo?

“Bè come sai in questo momento ci sono paesi dove mancano anche le strutture sanitarie essenziali. Contesti di guerra come l’Ucraina, dove stiamo operando e mancano perfino i cerotti. Ti lascio immaginare cosa significhi intervenire su bambini malati di cancro. Servono centri di assistenza attrezzati e ovviamente per realizzarli servono tanti soldi. Anche l’Italia tuttavia non può sorridere perché ad esempio per quanto riguarda l’Oncologia Pediatrica non c’è una sufficiente assistenza psicologica che è parte fondamentale del processo di guarigione”. In questi anni, poi, la crisi economica sembra aver messo tutti contro tutti in una grande guerra tra poveri…

“Già, bisognerebbe avere una visione più comunitaria e meno egoistica – conclude Damiano Rizzi – perché farsi la guerra non serve a nulla. Questo è il messaggio che vogliamo dare, un messaggio rivolto a tutti e che dev’essere ascoltato da tutti affinché cambi qualcosa. La musica tuttavia può fare molto perché unisce le persone e fa amare le differenze”.

Non c’è nulla di meglio di queste parole per invitare tutti al Soleterre Festival che si terrà domenica 14 dicembre all’Alcatraz di Milano. Le esibizioni degli artisti sopra elencati saranno accompagnate da proiezioni di disegni del famoso vignettista Vauro Senesi e si alterneranno a reading teatrali di autori come Nicolai Lilin, Damiano Rizzi e Peppe Voltarelli.

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