Al Petruzzelli di Bari il “Mano nella Mano” Tour del Grandioso “Cantautore Piccolino”. Noi c’eravamo!

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Al Petruzzelli di Bari il “Mano nella Mano” Tour del Grandioso “Cantautore Piccolino”. Noi c’eravamo!

cammariereAdriano Celentano qualche tempo fa cantava “l’ emozione non ha voce” e, invece, Sabato 22 Novembre nella suggestiva cornice del Teatro Petruzzelli di Bari, l’ Emozione ha avuto la voce di Sergio Cammariere e del suo pianoforte. Gremita la platea, i palchi e il loggione, da quanti non hanno voluto mancare a questo appuntamento con la Musica d’ Autore, da quanti hanno voluto assistere e prender parte alla prima tappa ufficiale del Tour “Mano nella Mano” dopo lo straordinario successo registrato dalla “data zero” presso il Teatro Gentile di Fabriano (An) lo scorso 14 Novembre.

Sono le h.21:00. La maggior parte del pubblico ha preso posto. Si percepisce, tutta intorno, un’ atmosfera di vivace attesa per ciò che di lì a poco avrebbe riscaldato il Teatro Petruzzelli in sold-out. La seconda campanella annuncia a breve l’ inizio dell’ esibizione. Poi calano le luci e scroscianti applausi accolgono da ogni settore l’ arrivo del Maestro Cammariere sul palcoscenico. Ad accompagnarlo straordinari “compagni di viaggio”: Francesco Puglisi al contrabbasso, Bruno Marcozzi alle percussioni, Amedeo Ariano alla batteria. È inevitabile lasciarsi andare al trasporto emotivo che di lì a poco avrebbe fatto da padrone della serata. L’ artista crotonese, in abito scuro e camicia bianca, ringrazia i presenti rivolgendo loro un sorriso commosso e con voce tremante esordisce: “Sono molto emozionato d’ essere in questo Tempio della Musica e voglio condividere quest’ emozione con Voi”. Prende posto dinanzi al suo pianoforte e da quell’ istante in poi: solo magia. Le dita si muovono veloci sui tasti bianchi e neri. cammeriere 2Dietro le leggere lenti da vista due occhi luminosi d’ entusiasmo ricambiano sguardi d’ intesa e condivisa soddisfazione con gli altri magistrali musicisti presenti in scena. L’ apoteosi dell’ empatia emotiva sarebbe stata raggiunta dopo qualche brano all’ ingresso dell’ inconfondibile voce della tromba di Fabrizio Bosso: spartiti ai piedi, centro del palco e brividi per tutti. cammeriere 2I Greci antichi avrebbero parlato di pathos: la sinfonia di spiriti sul palcoscenico, diversi ma in perfetta simbiosi, è sembrata una leggera carezza all’ anima degli spetta/ascoltatori. A brani tratti dall’ ultimo album (come “Ed Ora”, “Mano nella Mano”, “L’ Amore Trovato” e il tributo al Grande Bruno Lauzi “Io senza Te, Tu senza Me”) si alternano pezzi storici del repertorio di Cammariere, fra cui “la canzone che mi ha cambiato la vita”. L’ artista, rivolto al suo pubblico, afferma: “Sono emozionato ogni volta che la canto. Sussurratela con me, per favore”. L’ esecuzione di “Tutto quello che un uomo” è un meraviglioso momento di Alta Musica: la voce dell’ intenso interprete si confonde con delicatezza con quella “sussurrata” leggera dai presenti. Poi, cambio di registro: ci si inizia a sbottonare sulla scorta di melodie più movimentate che rendono impossibile star fermi. Il composto pubblico del Petruzzelli si alza dai sedili ed inizia a ballare, lo stesso Cammariere partecipa muovendo qualche passo al coinvolgente ritmo delle percussioni e delle maracas. Infine, il Gran Finale: le mani battenti tengono il tempo ad una nuova esecuzione di “Ed Ora”. Lo spettacolo si chiude così come era iniziato, ma con il ricordo di un’ esperienza, intima e meravigliosamente condivisa, di Grande Musica. Al centro della scena, testa inclinata all’ indietro, occhi socchiusi e braccia aperte Cammariere accoglie i meritati applausi con cui la platea intera lo Ringrazia.

Per Info sulle successive date de “Mano nella Mano”: www.sergiocammariere.com.

 

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