Claudio Santamaria è #Gospodin

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Una messa in scena a metà tra il racconto e la rappresentazione, in uno spazio suggestivo ma didascalico. Il Gospodin di Giorgio Barberio Corsetti si muove spavaldo nell’ambito della dicotomia e del paradosso, sintetizzando già al primo sguardo quel mondo uguale ma un po’ diverso nel quale si muove il protagonista, interpretato da un buon Claudio Santamaria.

Un sognatore o forse un illuso. Gospodin orienta la sua intera esistenza sulla radicalità del motto “Afferrare il Capitalismo per le palle!“, scegliendo o meglio, smettendo di farlo trovandosi quindi, per la dura legge del contrappasso, a dover rifiutare le mille e uno tentazioni che la vita e il suo entourage gli propongono. Nessun lavoro, nessuna proprietà, nessuna scelta. Un’ideale forte e utopico, di donchisciottiana memoria, per un personaggio tuttavia, che appare ben più radicato di amici – interpretati tutti dal poliedrico Marcello Prayer –  e fidanzata (Valentina Picello) alla realtà che lo circonda.

Un testo, quello del giovane e talentuoso Philipp Löhle, dal carattere fortemente acido e surreale, che scorre veloce, grazie ad una struttura prettamente narrativa, con pochi e significativi dialoghi.

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La scelta di uno spazio scenico polivalente e multiforme, se da un lato risolve il cambio di setting in maniera intelligente e “cinematografica”, dall’altro distrae lo spettatore, soprattutto quando a modulare i pannelli sono gli stessi attori comprimari.

Bellissime e fortemente suggestive le proiezioni, a suggello di uno ambiente che – in maniera perfettamente coerente con il testo – è sì fisico ma anche e soprattutto connotato dalle proiezioni ideologiche del protagonista.

Gospodin è una produzione Fattore K., L’UOVO Teatro Stabile Di Innovazione in collaborazione con Romaeuropa Festival.

Per info sul programma

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Alice Ungaro
Alice Ungaro
Gravita nel mondo dello spettacolo e dell’audiovisivo sin da piccola, manifestando capacità organizzative e di leadership che la conducono velocemente dall’altro lato della camera. Fermamente convinta che lavorare con passione sia l’unico modo di lavorare, ha fatto dei suoi interessi il suo “core business” specializzandosi nell’organizzazione eventi e nella comunicazione.

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