“NON RUBATECI LE ARMI DEL MESTIERE”: Cosa accadrebbe se…

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“NON RUBATECI LE ARMI DEL MESTIERE”: Cosa accadrebbe se…

La legge che regolamenta la detenzione e l’uso delle armi di scena, che ne stabilisce i requisiti tecnici e che indica le procedure per il relativo riconoscimento ha sancito norme ritenute irricevibili, da un punto di vista tecnico, dagli esperti del mestiere. Per questo motivo nei giorni scorsi tutti i set di film e fiction del nostro paese che prevedevano l’uso di armi di scena si sono bloccati. Con ingenti perdite economiche e produttive. Dopo giorni di proteste il Ministero ha deciso una proroga che ha fatto ripartire le produzioni. Ma tra 12 mesi il problema si ripresenterà nuovamente. Le armi di scena sono solo un pretesto per raccontare un paese, il nostro, che ogni giorno ci toglie un pezzo del nostro futuro, del nostro lavoro, delle nostre aspirazioni, insomma della nostra vita. Questo cortometraggio realizzato grazie alla passione per il cinema, ma soprattutto alle altissime qualità tecniche e artistiche, di una troupe meravigliosa racconta proprio questo: come diventa la nostra vita quando ce ne tolgono un pezzo e noi dobbiamo adattarci.
Non rubateci le armi del mestiere, regia di Livio Bordone con Nicola Nocella, Francesco Di Leva, Elisabetta Fusari.

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