Associazione Andrea Tudisco al Sic Supermoto Days

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Tanti i piloti italiani e stranieri che scenderanno in pista a Latina per confrontarsi, senza accanimento, nel SIC Supermoto Day che torna sabato 6 e domenica 7 dicembre per l’edizione 2014.

Evento di spicco del panorama motociclistico invernale e grande parata di assi della specialità. Tra le conferme, Max Biaggi, incontrato a Cremona, in occasione del Supermoto delle Nazioni, che ci ha raccontato:

Partendo dal romano sei volte iridato (quattro in classe 250 dal 1994 al 1997 e due in Superbike 2010 e 2012), il Sic SM Day ha la prima punta di diamante di un’edizione che si prospetta ricca di nomi, e non solo a gareggiare in pista.

“Certo, i sentimenti sono contrastanti pensando alla scorsa edizione di Latina, teatro del drammatico incidente mortale nelle prove del sabato, che è costato la vita a Doriano Romboni. Un memorial nel memorial per ricordare due piloti che troppo prematuramente hanno smesso di frequentare i circuiti, seppur in modo diverso. Due grandi campioni che altri piloti e appassionati come loro vogliono ricordare con lo sport.”

 E’ invece l’organizzatore Federico Capogna a parlarci dell’edizione 2014:

Come hai maturato la convinzione, Federico, che questo evento dovesse  andare avanti?

“La tragedia dello scorso anno mi ha scosso in maniera particolare, – esordisce Capogna – non doveva succedere, ma dobbiamo andare avanti. Particolarmente mi hanno convinto a continuare le parole di Paolo Simoncelli e il forte ricordo di Romboni, ho ancora vivo nella mia mente e davanti ai miei occhi il sorriso di Doriano e la voglia che aveva di fare questa gara. Era felicissimo”.

Cosa cambia nella formula rispetto alla passata edizione?

“Quest’anno parteciperanno solo 15/18 coppie: i Top Rider del Mondiale/Europeo Supermoto, qualche giovane promessa in coppia con piloti MotoGp, Moto2 e Moto3, oltre ai piloti della SBK, proprio in queste ore sto valutando la possibilità di un main event finale, ma di questo parleremo più avanti”.

Hai trovato lo stesso entusiasmo tra i piloti proponendo l’edizione 2014 o qualcuno ha cercato di scoraggiarti?

“Si, l’entusiasmo è lo stesso e nessuno degli addetti ai lavori ha mai cercato di scoraggiarmi, anzi ho trovato solo parole di conforto e molti mi hanno spronato ad andare avanti”.

Quindi, essere a Latina quest’anno non solo permetterà di assistere a un’edizione ancora più ricca ma con uno scopo benefico molteplice?

“E’ vero, la gara avrà diversi scopi, l’incasso del sabato andrà alla Associazione Andrea Tudisco Onlus, la domenica alla fondazione Simoncelli, e nei due giorni detrarremo il 20%, che andrà ai piloti meno fortunati o alle famiglie di questi, tra le quali la famiglia Romboni. Ricordo che Marco era un pilota e credo che lui stesso avrebbe approvato questo nostro progetto”.

Proprio per questo hai reagito pensando che questa manifestazione dovesse andare avanti?

“Certo, sopratutto per questi motivi bisogna andare avanti, e se questa manifestazione avrà successo è da attribuirlo in particolar modo a Piloti e Team della Supermoto che mi mettono a disposizione le moto, grazie ai top Rider della velocità e grazie in larga parte al pubblico protagonista, che crede in questa manifestazione e ci consente di raggiungere anche quest’anno, spero, risultati importanti”.

Max-Biaggi-alla-presentazione-del-SIC-SM-Day-2014-_2

Uno dei primi top riders ad aver aderito all’edizione 2014 del SIC SM Day è il fuoriclasse Max Biaggi, che ha voluto rilasciarci una breve intervista in proposito.

All’evento del 6 e 7 dicembre sarai in coppia con uno dei più forti piloti della Supermoto mondiale. Se consideriamo che il Sagittario di Latina per te è una pista conosciuta dove qualche volta ti alleni con le supermoto, ci viene facile pensare che quest’anno vuoi almeno raggiungere il podio?

“Sarebbe bello. Innanzitutto questa è una manifestazione alla quale aderisco molto volentieri poiché è per una giusta causa, ma anche perché è un modo per essere tutti insieme con specialisti della Supermoto, Velocità, Superbike, Fuoristrada, oltre al fatto che mi piace la formula a coppie che permette di divertirci e far divertire il pubblico”.

L’edizione del SIC SM Day 2014 è particolare poiché onora anche la memoria di Romboni. Sarebbe ancora più bello ottenere un bel risultato e dedicarlo a lui?

“Sarebbe davvero una bella cosa. In questa edizione cercherò di dare il massimo per salire sul podio e così spero che faccia il mio compagno. Inoltre lo farò per Doriano che è stato un mio amico-rivale negli anni ’90 in tanti duelli in pista”.

L’organizzatore del SIC SM Day dice che tieni particolarmente a questo evento benefico, non solo per sensibilità ma anche perché ti permette di buttarti nuovamente nella mischia, seppur senza accanimento.

“Dunque, di possibilità di ributtarmi nella mischia me ne sono state offerte molte e non solo per tornare a correre in Superbike ma anche altro, ma non è mia intenzione ributtarmi nella mischia a tempo pieno. Per questo scopo benefico, invece, mi butto volentieri nella mischia. Capisco che una manifestazione come questa, soprattutto quest’anno, può aiutare associazioni e piloti che meritano un sostegno collettivo sia da parte dei piloti che del pubblico”.

Quest’anno anche l’Associazione Andrea Tudisco, onlus che tutela il diritto alla salute dei bambini affetti da gravi patologie, si è unita al SIC SM Day. A parlarcene è la Presidente Fiorella Tosoni.

I fondi che saranno raccolti a Latina serviranno alla realizzazione o al completamento di una specifica opera strutturale?

“I fondi raccolti verranno interamente utilizzati per la ristrutturazione degli interni e arredamento della nuova “Casa di Andrea”, all’interno del Parco Bellosguardo via degli Aldobrandeschi 3, a Roma, di cui proprio in questi giorni stiamo ultimando i lavori esterni all’edificio. Questa struttura andrà ad implementare l’attività di accoglienza dei bambini affetti da gravi patologie in cura nei maggiori ospedali romani, attività che l’associazione svolge dal 1997 nella grande Casa di Andrea e in altri appartamenti”.

Di cosa si occupa nello specifico l’Associazione Andrea Tudisco?

“Le attività principali dell’associazione oltre all’accoglienza, sono la clownterapia e ludoterapia nei reparti pediatrici dei maggiori ospedali romani, in strutture protette per anziani non autosufficienti, in situazioni di emergenza; l’assistenza psicologica a pazienti oncologici, distribuzione di pacchi alimentari a famiglie in difficoltà. Per tutte queste attività l’associazione non percepisce alcun fondo pubblico”.

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