TABÙ FESTIVAL, SECONDA GIORNATA: OSPITI OSCAR FARINETTI E GIOVANNI LINDO FERRETTI

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TABÙ FESTIVAL, SECONDA GIORNATA: OSPITI OSCAR FARINETTI E GIOVANNI LINDO FERRETTI

Seconda giornata del Tabù Festival. Venerdì 31 ottobre sono in programma due incontri: alle ore 18.30 presso la sala consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso Oscar Farinetti parlerà di Eataly con “Il gusto della differenza” (evento a ingresso libero); alle ore 21.30 presso l’ex convento dell’Annunciata di Abbiategrasso si terrà il recital musicale “Bella gente d’Appennino” con Giovanni Lindo Ferretti (voce e parole) e Ezio Bonicelli (violino). Oscar Farinetti è Presidente di Eataly, il primo supermercato al mondo dedicato all’acquisto e alla degustazione di soli cibi di alta qualità. Il progetto è partito a Torino nel 2007, ma da allora sono decine i punti vendita aperti in Italia (Milano, Roma, Firenze, Bologna, Genova, Bari, Pinerolo, Monticello d’Alba) e all’estero (Giappone, New York, Chicago, Dubai, Istanbul). Eataly ha riunito il meglio delle produzioni artigianali di nicchia e molte piccole aziende che operano nei diversi settori del comparto enogastronomico hanno aderito al progetto. La mission di Oscar Farinetti è quella di far comprendere al grande pubblico che mangiare (e bere) bene è possibile a un prezzo accessibile. Per questo all’interno del Tabù Festival egli parlerà de “Il gusto della differenza”. Giovanni Lindo Ferretti è il fondatore dello storico gruppo punk “CCCP fedeli alla linea” (1982-1990), dei “C.S.I. – Consorzio Suonatori Indipendenti” e dei “P.G.R. – Per Grazia Ricevuta”. Al Tabù Festival questa serapresenta insieme al violinista Ezio Bonicelli (ex Üstmamò) il recital “Bella Gente d’Appennino”. Lo spettacolo trae linfa dall’omonimo libro, pubblicato da Mondadori a novembre 2009. Vere e proprie litanie e letture personali sulla vita di montagna, la povertà, i boschi e gli animali, la transumanza, la presenza dei morti e l’importanza delle celebrazioni. “Bella Gente d’Appennino” è il seguito ideale di “Reduce”, libro prima e spettacolo poi, ispirato dal ritorno a casa e all’inevitabile riscoperta di se stesso; reduce come gli antenati andati in guerra anni prima e attesi per anni dalle loro donne; reduce (spirituale) come chi, dopo anni, si trova a fare i conti con il proprio rinnovato pensiero.

 

www.tabufestival.it

www.vivaticket.it

 

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