JAN BLOMQVIST: SWEDISH DO IT BETTER

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JAN BLOMQVIST: SWEDISH DO IT BETTER

L’artista svedese, tedesco di adozione conquista Milano con il sound inconfondibile che ha segnato una generazione di artisti “Berlin-based”; il live è allestito sulla terrazza Aperol, lo sfondo magico di piazza del Duomo è lo sfondo perfetto per il pubblico della serata, ossia un certo numero di belle ragazze hipster wannabe con cappello. L’artista stesso ammette di essere impressionato dalla location, per lui è la prima volta in Italia.

Descrivici la tua nuova traccia, “Time Again”.

Time Again è dedicata al cambiamento, mi sono reso conto di essere molto infelice in un certo momento della mia vita e ho capito che bisogna avere il coraggio di cambiare se ci si sente ingabbiati in una routine che non sentiamo nostra, quindi time again nel senso di “do it again”, fallo ancora, ricomincia, finché non capirai di essere felice.

Com’è il tuo rapporto con il pubblico?

Ho bisogno del pubblico, mi danno l’energia necessaria, sento le vibrazioni della gente e forse è per questo che la musica è migliore nei live che non in studio, l’energia e le vibrazioni delle persone giocano un ruolo fondamentale, anche se alla fine suono soprattutto per me stesso.

Hai dichiarato di essere stufo dell’immagine di Berlino nel resto del mondo, come mai?

Io vivo a Berlino, quindi non mi sento di dare un giudizio negativo sulla città, è vero però che in Europa si tende a pensare agli artisti berlinesi come i migliori, non è certo la nazionalità che rende un artista quello che è. È vero che si fa molta sperimentazione musicale a Berlino, ma non solo lì, tutto dipende dalle persone e dal loro talento, la città è solo uno sfondo.

 

Perché partecipare ad un live di Jan Blomqvist?

Beh! La musica è originale, e non rischiate di annoiarvi con l’elettronica di Jan, non è il solito prodottino berlinese per hipster che sotto sotto ascoltano David Guetta; il sound è pulito e la vocalità interessante. Inoltre, Jan suona con un altro artista, un batterista, ed entrambi sono venuti circondati da amici nordico-tedeschi, per le amanti del genere devo dire che c’è una discreta probabilità di rimorchiare il lupo grigio del nord.

Enjoy Jan!

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