The Knick: il grande cinema è… in TV #RomaFF9

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The Knick: il grande cinema è… in TV #RomaFF9

La rivoluzione della serialità è ormai sulla bocca di tutti, sono tantissimi gli attori e i registi che ormai si prestano al piccolo schermo – basti pensare a House of Cards interpretata da Kevin Spacey e prodotta dal nuovo gigante della distribuzione online Netflix, o alla coppia Harrelson/McConaughey di True Detective. Un cambiamento che, a parte pochi cultori della materia, è stata percepita in Italia soprattutto solo negli ultimi anni, sebbene il fenomeno sia attivo negli Stati Uniti soprattutto, almeno da un lustro. Una straordinaria qualità estetica a favore di certa libertà di contenuti, impensabile fino a un decennio fa.

Anche Steven Soderbergh – premio Oscar per Traffic nel 2001 – e autore tra l’altro di grandissime pellicole tra cui Erin Brockovich (2000), Intrigo a Berlino ( 2006), Che (2008) – scopre il “piccolo” schermo realizzando una serie tv gioiello, The Knick, presentata in questa edizione 2014 del Festival Internazionale di Roma alla presenza di Clive Owen, attore protagonista.

theknick

E’ stata definita un period drama per l’ambientazione nella New York dei primi del ‘900, in realtà attinge anche all’Hospital e come in precedenti altrettanto illustri del calibro di Breaking Bad Mad Men, punta il riflettore su un personaggio principale dal fortissimo conflitto interiore.

E come potrebbe essere altrimenti, con una rinnovata cultura di massa che ha imparato a usare il medium televisivo per interrogarsi sui grandi temi che agitano la civiltà occidentale.

Il brillante Dott. John Thackery assume la guida del reparto di chirurgia del Knickerbocker Hospital, noto semplicemente come “The Knick”, dopo l’improvviso suicidio del suo mentore. Thackery, è un grandissimo innovatore ed è un medico di successo, tuttavia la sua fama è altanelante, soprattutto in virtù di un carattere non facile e per gli sbalzi d’umore dovuti alla dipendenza dalla cocaina. Opera in quello che viene chiamato “the theatre” perché ogni operazione non sia solo la possibilità di salvare una vita, ma anche la scrittura di una nuova pagina di storia della medicina moderna. L’ospedale, gestito dalla figlia del principale finanziatore, Cornelia Robertson, tenta di porre rimedio all’indebitamento attirando pazienti benestanti, cercando di non sacrificare la qualità delle cure. Cornelia è artefice, nonostante le opposizioni di Thackery, dell’ingresso nell’equipe di chirurgia di Algernon Edwards, medico di colore formatosi in Europa.

Conflitto umano, razzismo e redenzione, il ruolo della donna, tradizione e modernità, The Knick attinge a piene mani all’epoca storica del quale narra le vicende, restituendo un’immagine della realtà anche molto crudele e per questo ancor più magnifica. Thackery come Walter White di Breaking Bad è un antieroe col quale facilmente si fraternizza, perché capace, nonostante tutto, di tirare fuori il meglio dal contesto nel quale si muove e svelare l’essenziale delle piccole cose. Esattamente come la realtà.

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Alice Ungaro
Alice Ungaro
Gravita nel mondo dello spettacolo e dell’audiovisivo sin da piccola, manifestando capacità organizzative e di leadership che la conducono velocemente dall’altro lato della camera. Fermamente convinta che lavorare con passione sia l’unico modo di lavorare, ha fatto dei suoi interessi il suo “core business” specializzandosi nell’organizzazione eventi e nella comunicazione.

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