Lo straordinario viaggio di Jean-Pierre Jeunet #RomaFF9

#RFF9 Sedie a Rotelle, Selfie e Star Hollywoodiane
18 Ottobre 2014
#RFF9 Scrivimi Ancora Rosie
19 Ottobre 2014

Lo straordinario viaggio di Jean-Pierre Jeunet #RomaFF9

Il papà di Amelie presenta a Roma la sua ultima creatura

spivet

Il padre di Amelie, Jean Pierre Jeunet, torna a far danni e presenta alla nona edizione del Festival di Roma, per la sezione Alice nella Città, dedicata agli spettatori più giovani, il suo nuovo film, Lo Straordinario Viaggio di T.S Spivet, una coloratissima commedia girata in 3D, tratta dal romanzo dello scrittore statunitense Reif Larsen, Le Mappe dei Miei Sogni. Il film, accolto calorosamente sia dal pubblico che dalla critica, ha avuto però una gestazione assai travagliata. Meno prolifico dei suoi colleghi registi, Jeunet ha ammesso che la sua meticolosità nello scegliere ed elaborare i soggetti per i suoi film, spesso finisce col rallentare l’uscita del prodotto finito. Nel caso specifico di T.S Spivet, il regista francese ha però incontrato ostacoli molto più impegnativi. Dopo infatti aver provinato più di tremila bambini in tutto il mondo per il ruolo del protagonista, Jeunet si è innamorato proprio dell’inaccesibile Kyle Coltet. Il ragazzino, pur essendo un po’ più giovane del protagonista del romanzo di Larsen, ha catturato il cuore del regista con la sua delicatezza e la sua incredibile professionalità. Già impegnato però con le riprese della serie tv The Following, Kyle ha raggiunto il set parecchio più tardi facendo slittare le tutto di ben tre settimane.

jeunet

La battaglia di Jeunet per accaparrarsi il giovane Coltet, ha riportato sotto i riflettori l’accesa lotta tra cinema americano e cinema europeo; sebbene il fascino di Hollywood, terra piena di opportunità, colpisca anche il più nazionalista dei registi europei, prima o poi arriva il momento in cui l’artista viene a scontrarsi con la dura realtà: sono i soldi a far girare il mondo. Secondo Jeunet infatti solo il regista disposto a vendere, per così dire, l’anima al diavolo avrà la strada spianata all’interno del panorama cinematografico mondiale. Essendosi lui rifiutato di scendere a patti con le case di produzione, intenzionate a snaturare il contenuto artistico del suo lavoro, ha dovuto trovare strade alternative per garantire un T.S Spivet un posto al sole. Un film un po’ dolce amaro, a tratti favolistico che con la sua semplicità riuscira a strappare un sorriso sia agli adulti che ai bambini, ma soprattutto a tutti quegli adulti che nel cuore sono rimasti bambini.

CAROLINA BONITO

Comments on Facebook

Comments are closed.