THE LAST INTERNATIONALE: PURO ROCK CON “WE WILL REIGN”

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THE LAST INTERNATIONALE: PURO ROCK CON “WE WILL REIGN”

I The Last Internationale agitano il mondo del rock. Trio newyorkese formato da Delila Paz (basso/voce), Edgey (chitarra) e Brad Wilk (ex Rage Against

The Machine, batteria) dà vita a un sound potente e crudo con testi che affrontano tematiche sociali… per mettere in discussione lo status quo a colpi di rock’n’roll. I complimenti e le recensioni positive per questa band si sprecano: Tom

Morello (chitarrista dei Rage Against The Machine e degli Audioslave) dice:

“Il blues scarno e arrabbiato dei Black Keys con le invettive politiche dei Rage Against The Machine e una frontwoman tosta. Spero che diventino il nuovo

fenomeno della musica mondiale”.

E il web non è da meno: dai siti No Country For New Nashville e Creative Loafing vengono descritti rispettivamente così: “Mi sono sembrati tecnicamente solidi, elettrizzanti, ammirevoli per la loro connotazione sociale,

nonché un preludio molto divertente a quello che sarebbe stato uno dei migliori concerti ai quali abbia mai assistito al The Ryman, nessuno escluso” e “L’advance del loro debutto major è uno scontro tra Blondie e le Runaways,

un pop-rock dal forte mordente in cui Delila accarezza e urla ogni sillaba con lo stesso languido abbandono di Joan Jett ”. L’album di debutto “We Will Reign”, di cui Tom Morello è produttore esecutivo, Brendan Benson dei Raconteurs e

Brendan O’Brien (Bruce Springsteen, Pearl Jam, Neil Young) sono produttori artistici, verrà pubblicato in Italia il 4.11.2014. Il primo singolo estratto è “Wanted Man” . “We Will Reign” è stato realizzato solo con strumenti veri, senza computer

né elettronica. Solo blues, folk, chitarre in fiamme, batteria pesante e voci capaci di emozionare. I The Last Internationale, che si definiscono una folk band “radicale” (radicale, non politica), sono stati paragonati ai White Stripes per via di

sound, stile, dinamica e atmosfera simili… ma la musica è tutta farina del loro sacco! E dal vivo, come saranno? Recensendo il loro concerto alla Viper Room di Los Angeles, Katie Booth (BestNewBands.com) ha dichiarato che “è stato

come essere testimoni della storia… Una vera e propria esperienza, dall’inizio alla fine. Il loro è un rock contagioso, giocoso, sexy, pieno di groove, altamente improvvisato e decisamente rock. Canzoni che sarebbero dovute

durare pochi minuti si sono protratte a lungo, e la band sembrava molto coinvolta a livello personale. Anche le cover sembravano brani scritti dalla band. Sul palco i musicisti comunicano tra di loro e al contempo si esibiscono

nella loro bolla di sentimenti ed emozioni, nel loro mondo”. Ottimi musicisti, suoni raffinati, testi profondi e una voce che di incolla all’anima: I THE LAST INTERNATIONALE saranno parte di voi.

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