Il grande Abarasse: John De Leo torna con un concept album

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Il grande Abarasse: John De Leo torna con un concept album

Il 7 ottobre è uscito Il grande Abarasse, nuovo album di John De Leo prodotto dalla Carosello Records.

Presentato in anteprima al Teatro Arsenale di Milano con un gustoso assaggio di quattro brani, il nuovo

lavoro del cantautore di Lugo si configura come un ‘concept album’ ambientato in un condominio

immaginario con le tracce a rappresentare i singoli appartamenti. Unico nel suo genere per scrittura e

vocalità sin dalla militanza nei Quintorigo, John De Leo non si smentisce e regala al pubblico un album

dalla lunga realizzazione e dai molteplici esiti musicali frutto di collaborazioni –l’apporto dell’Orchestra

Filarmonica di Bologna e di Uri Caine al pianoforte – ma anche contraddistinto dall’ascolto di più generi e

dalle suggestioni letterarie a partire da Le città invisibili di Calvino.

Il risultato di tale ricerca ha portato alla realizzazione di 10 brani che hanno come mood ricorrente ‘una

sorta di deflagrazione interiore con una miccia già accesa’. E se a ritmo di valzer La Mazurka del misantropo

ritrae un attempato romagnolo scontroso alle prese con una badante dell’Est, con Io non ha senso si

concentra sui mille significati della solitudine. Invece, Il gatto persiano e Muto come un pesce rosso

raccontano con piglio beffardo le storie che si celano dietro talune creature silenziose. Le premesse ad un

rapido ascolto sono particolarmente intriganti per un artista perfettamente a suo agio dal vivo grazie anche

all’apporto di musicisti molto affiatati. In grado di trascinare ora nell’atmosfera del radiodramma ora nei

gorgheggi dal retrogusto jazz, John De Leo si conferma lontano anni luce tanto dalla semplificazione da

talent show quanto dalla voluta cripticità di alcuni cantautori: ‘Non mi aspetto niente, lavoro nel rispetto

dell’arte e del pubblico e il rispetto per il pubblico non sta nell’accontentarlo’.

PAOLA ZAGAMI

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