ELECTRIC SOUL, LA NUOVA ANIMA DI MARLON ROUDETTE

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ELECTRIC SOUL, LA NUOVA ANIMA DI MARLON ROUDETTE

Marlon Roudette è un ragazzo umile e al tempo stesso ambizioso, cresciuto fra i grattacieli di Londra e i

ritmi caraibici dell’isola di Saint Vincent. Lo abbiamo conosciuto con Big City Life (2005) nella sua prima

esperienza musicale coi Mattafix; in seguito lo abbiamo ritrovato con Matter Fixed e New Age (2011),

rispettivamente primo album e primo singolo da solista. Ora però Marlon Roudette è maturato sia come

uomo che come artista e, circa un anno dopo la nascita del suo primo figlio, torna alla ribalta con Electric

Soul un album che l’autore stesso definisce “pieno di melodie irresistibili, groove, una collezione di possibili

hit, il sogno di una vita”.

Abbiamo incontrato Marlon Roudette negli studi della Universal Music (la sua casa discografica) in

occasione del tour promozionale per l’album Electric Soul e per il singolo When the beat drops out che sta

girando molto in radio. A lui sono state rivolte molte domande soprattutto sui temi del nuovo album e sulla

sua doppia origine britannica-caraibica che ovviamente lo ha molto condizionato anche a livello artistico.

Molte domande, poi, riguardavano una questione di genere, ma Marlon Roudette è un cantautore che è

difficile da imbrigliare in categorie.

“Sono cresciuto con l’hip hop – ha confessato Marlon Roudette – ma gli album e le canzoni che mi hanno

ispirato sono soul…autori come James Taylor, Sam Cooke, Carol King”. “Ci sono un angelo e un diavolo in

me – continua l’artista – che combattono costantemente e provano a oltrepassare il confine delle melodie

pop che mi vengono naturali eppure mi piacciono molto le radio hit”.

Marlon Roudette appare e si descrive come un artista continuamente percorso da turbamenti, dualismi e

conflitti come quello culturale che viaggia sull’asse Londra-Saint Vincent (da questi stati d’animo ha anche

avuto origine il singolo When the beat drops out). L’uomo Marlon Roudette è spesso attanagliato da dubbi

anche sulle proprie capacità artistiche, ma l’artista è “un po’ ambizioso” e alla fine quello che conta è

“essere capace di portare la musica a più persone possibile” al di là dei generi musicali.

Reggae, hip hop, R&B…tanti sono i generi che Marlon Roudette apprezza e mette in musica. Electric Soul

però è “il titolo perfetto” secondo l’artista perché coniuga le sue due anime musicali, quella moderna e

quella classica. Electric Soul “is a modern classic of synthetic R&B” dice Marlon Roudette, una definizione

quasi paradossale che però esprime bene il tema musicale di questo album. Il filo conduttore delle tracce?

I testi e l’atmosfera, ma anche la forte presenza dello steel drum o steel pan, un particolare strumento

a percussione caraibico che “rappresenta la mia scoperta della musica” conclude Marlon Roudette. Il

suono dello steel drum è melodioso, dolce e rilassante, un po’ come tutto l’album Electric Soul che potrete

ascoltare dal vivo nel prossimo tour europeo di Marlon Roudette che partirà febbraio 2015.

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