In nome di Gigi Magni, disegni e pensieri alla Casa del Cinema

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In nome di Gigi Magni, disegni e pensieri alla Casa del Cinema

Fino al 21 settembre, la mostra sui disegni del regista romano scomparso lo scorso anno

magni luigi

All’inaugurazione c’era pure Antonello Avallone il suo erede naturale, quello che meglio e più di altri fa rivivere il suo lavoro dalla scomparsa, avvenuta il 27 ottobre scorso nella sua casa a Roma. In sua memoria fino al 21 settembre prossimo (dalle ore 15 alle 21) si può visitare la mostra “Gigi Magni: epigrammi all’inchiostro di china” ospitata nelle sale della Casa del Cinema. Struttura di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio con la direzione artistica di Caterina d’Amico.

L’indimenticabile regista, tra i più amati nella capitale, ha firmato una trilogia storica : “Nell’anno del Signore” (1969), “In nome del Papa Re” (1977) e “In nome del popolo sovrano” (1990). Narrazioni anticlericali del periodo risorgimentale, nel momento cruciale del passaggio dal papato al nuovo Regno d’Italia.
Alla mostra, da un’idea di Lucia Mirisola, moglie di Gigi Magni, curata da Leila Benhar e Massimo Castellani, potrete vedere l’altra passione di Magni oltre al cinema: i disegni a china. Ve ne sono oltre 300, tra disegni inediti (ma pure foto e documenti vari), selezionate tra i circa mille disegni raccolti dalla vedova in sessant’anni di vita comune e solo da pochi anni catalogati da loro insieme a Gigi che, via via, ne raccontava l’origine. Come illustra bene il titolo, si tratta di opere “minime” caratterizzate dall’arguzia e dalla sferzante ironia sempre presenti nella vita del Maestro.
La passione di Gigi Magni per il disegno è nata sui banchi di scuola ed è stata coltivata per tutta la vita. Il disegno è stato uno dei mezzi espressivi utilizzati per comunicare la sua visione del mondo, nel passato come nel presente. Fin dagli anni cinquanta ha collaborato con il Marc’Aurelio e poi con Il Corriere della Sera ed Il Messaggero pubblicando, oltre ad articoli, racconti e novelle anche strisce e vignette. Tra i disegni in mostra sono particolarmente mordenti quelli dedicati all’”Africa”, alla “Sicilia” ed alla “Politica”.

Tra le opere in mostra i pizzini, comunicazioni familiari per la gestione quotidiana di casa, scambiati tra Gigi e Lucia Magni. Nella sezione “Gigi sul Set” la mostra raccoglie unamagni sicilia serie di fotografie scattate durante le riprese dei film. Le immagini raffigurano Magni insieme alla troupe e ad alcuni degli attori protagonisti delle sue pellicole, da Ugo Tognazzi ad Alberto Sordi, da Giancarlo Giannini ad Ornella Muti, solo per citarne alcuni.

Nell’occasione è in corso pure la rassegna cinematografica “La Roma di Gigi Magni” realizzata in collaborazione con CSC-Cineteca Nazionale in programma tutte le domeniche.

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