I libri di Serino conquistano il Lago di Como

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#Satisfiction in #Parolario2014 ha vinto una bella sfida grazie al critico Gian Paolo Serino che ci ha lavorato un bel po’ affinché su quel ramo manzoniano del Lago d Como non ci fosse un evento ma “l’evento”. Sale gremite, boom di vendite, richieste precoci per il prossimo anno ed esponenti di spicco o prossimi all’Olimpo degli scaffali “ripuliti”. Al tono letterario non è mancato l’aroma della celluloide con il regista turco Ferzan Ozpetek, che tanto estraneo all’argomento non si direbbe. E’ di meno di un anno fa il suo “Racconto ad Istanbul”. Un chiaro “inchino” alla terra d’origine che porta nei pori di una pelle che trasuda di successi (“Le fate ignoranti”, “Mine vaganti”, “Cuore Sacro”, “Saturno Contro”). Con lui è arrivata a Como anche l’attrice Monica Guerritore, più diva ufficiale per il teatro che per il cinema. La sua Judy Garland è stato il più bello degli spettacoli andato in scena nella scorsa stagione in Italia. Sul palco cantava e recitava, omaggiava la star hollywoodiana e con lei soffriva degli amori struggenti per i giovani amanti. Oltre 500 persone per la presentazione de “Il male dentro” di MariaGiovanna Luini con Guerritore ed Ozpetek. Ma il pienone c’è stato pure per Federico Roncoroni (Un giorno altrove). Villa Gallia incontenibile, a fronte dei 100 posti, posizionati degli altoparlanti esterni per consentire almeno l’audio ai convenuti.

Nel programma pure : Silvia De Laude, Roberto Coaloa, Daniele Biacchessi, Alberto Buscaglia, Davide Steccanella, Cecco Bellosi, Vittorio Sgarbi, arciduca Martino D’Austria D’Este, Raimonda Lanza Di Trabia, Anna Gastel, Gianni Biondillo, Tiziana Piras, Selvaggia Lucarelli, Ottavia Casagrande, la Gialappa’s band e tanti altri davvero. Ed è qui che il fitoterapista Alain Mességué ha voluto presentare trent’anni dopo il suo primo libro il nuovo lavoro editoriale “Anche io so sorridere”. Nello showbiz ancora oggi il metodo Mességué per dimagrire è un “must” del bel mondo che conta. Nel libro il dietro le quinte dello scioglimento di cellulite e chili superflui attraverso gli aneddoti di una vita scaturiti dagli incontri illustri ed i ricordi. A completare “Parolario 2014” Vittorio Sgarbi. Le note Satisfiction hanno impreziosito la musicalità letteraria degli eventi, lasciandosi gustare al tramonto o al sole. Al chiuso come all’aperto.

Il critico letterario Serino, che ha ideato e fondato il noto portale (con recensione interattiva) ha avuto coraggio nel mettere in vetrina proprio nel luogo deputato alla finanza la cultura, con cui, qualche ministro ha sostenuto qualche anno fa, “non si mangia”. Ed invece il menù degli otto giorni è andato a ruba. Il nutrimento dello spirito è arrivato nei sensi raggiungendo il cuore di letterati ed appassionati. I libri balneari hanno trovato sponda col patron di Satisfiction che se li è chiamati a raccolta rilanciandoli per l’autunno, l’inverno e per ogni momento buono per accrescere “virtute e conoscenza”. Scrive per Libero e collabora con R101, dove ogni martedì in diretta dalle 14 alle 15 parla di libri. Lo avete letto su Repubblica, Il Giornale, Il Venerdì di Repubblica, D-la Repubblica, Rolling Stone sentito a Radio Capital. Ha avuto fiuto per Fazi portandogli “Stoner” di John Williams. Uno scrittore oramai scomparso di cui restano romanzi che la narrazione semplice fa scorrere piacevole tra le dita. Sfogli il lavoro arrivando presto alla fine. Non ci sono eroi americani ma americani eroici nella loro quotidianità. Raccontati nelle difficoltà più elementari che la vita sa dispensare agli uomini buoni.

Chiusa la Quattrordicesima edizione di Parolario (29 agosto/6 settembre) made in satisfiction.me il Lago torna alla finanza, il “break” è finito. Ma, per restare sul motto di quest’anno: “Nutrire il corpo, coltivare l’anima” l’alimentazione culturale prosegue nelle librerie e con i suggerimenti che GP Serino tra un buongiorno ed una carezza al suo Gipi continuerà a dispensare dal profilo “social”. Niente conferenze stampa o comunicati ai giornali. A lui basta affacciarsi in bacheca con la formula che lo ha reso famoso: soddisfatto o ti rimborso il prezzo di copertina. Ma, a leggere i giudizi e gli “I like”del direttore editoriale il rimborso è pari allo 0.

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