Tutti i premiati del 42° Positano premia la Danza – Léonide Massine

ACTIVISION COLLABORA CON HOLLYWOOD PER IL LIVE-ACTION TRAILER DI LANCIO DI DESTINY “DIVENTA LEGGENDA”
4 Settembre 2014
#Venezia71: Provaci ancora Alfredo James Pacino
5 Settembre 2014

Torniamo a parlare di Positano premia la danza – Léonide Massine, quarantaduesima edizione di una delle più importanti manifestazioni italiane di balletto e prestigioso riconoscimento per i nuovi semidei della danza internazionale. Carico di storia, mito e passione, il premio Positano conserva un’aura di misteriosa bellezza che durante la conferenza stampa di presentazione si è impossessata del Salone del Consiglio Nazionale di Roma prima ancora che i protagonisti ne potessero svelare l’enigma e rappresentare il fascino. L’attesa per l’annuncio dei premiati unita alla trepidazione per la presenza di Ana Laguna, eroina contemporanea del balletto, volto moderno dalle mille espressioni e corpo flessuoso di altrettante figure, hanno creato un’atmosfera di eccitazione evidente e diffusa.

Presenti in conferenza stampa, accanto al direttore artistico del premio (per il quarto anno consecutivo) Daniele Cipriani e al presidente onorario e storico protagonista delle precedenti edizioni Alberto Testa, il sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ilaria Borletti Buitoni, il sindaco di Positano Michele De Lucia, il presidente di giuria Roger Salas, la direttrice artistica e il direttore generale del Prix Benois de la danse Nina Kudriavtseva-Loory e Regina Nifikorova, il creatore del Prix Benois-Massine Igor Ustinov e la già annunciata vincitrice del premio alla carriera 2014 Ana Laguna.

10609515_683235161763550_6180502827957557267_n

Oltre ai già noti premi alla carriera (Mats Ek e Ana Laguna), al coreografo dell’anno (Cristopher Wheeldon), alla danzatrice dell’anno sulla scena internazionale (Olga Smirnova) e al Benois-Massine Mosca Positano (Mariko Kida), ecco i vincitori 2014 delle restanti categorie:

Steven McRae, danzatore dell’anno sulla scena internazionale. Australiano, Prix de Lausanne 2003, si diploma alla Royal Ballet School e nel 2009 è già principal della compagnia inglese. Interprete dei maggiori balletti del repertorio classico e contemporaneo, vincitore di prestigiosi premi internazionali e ospite di grandi compagnie in tutto il mondo, Steven è anche apprezzato per le straordinarie abilità da tap dancer che hanno ispirato al coreografo C. Wheeldon le movenze del Cappellaio Matto in Alice’s adventures in Wonderland.

Peiju Chien Pott, danzatrice dell’anno sulla scena contemporanea. Intensa ed espressiva eppure capace di evoluzioni leggere e vaporose, la danzatrice di Taiwan, dal 2011 nella Martha Graham Dance Company, è la raffinata interprete dei ruoli principali delle più note coreografie della compagnia americana, nonché recente protagonista delle prime mondiali dei lavori N. Duato e A. Foniadakis.

Alvaro Dule, danzatore dell’anno sulla scena contemporanea. Nato in Albania, si diploma alla John Cranko Schule ed entra da subito nella compagnia del Balletto di Zurigo. Nel 2010 è interprete prediletto del coreografo italiano M. Levaggi che crea per lui diversi ruoli presentati ad importanti festival internazionali; successivamente entra in Aterballetto dove danza le principali creazioni di M. Bigonzetti. Dal 2013 è ballerino della Wayne McGregor|Random Dance distinguendosi per l’eccellenza tecnica, per la plasticità del movimento e per la carismatica partecipazione interpretativa.

Gli italiani Carlo Di Lanno e Giuseppe Comuniello vincono rispettivamente il premio di danzatore classico e contemporaneo dell’anno sulla scena italiana. Diplomato all’Accademia Teatro alla Scala, Di Lanno è un elegante ballerino classico che a soli vent’anni ha debuttato alla Scala nel ruolo di Sigfrido ne Il lago dei cigni di R. Nureyev; successivamente è stato protagonista dei più importanti balletti di repertorio e partner in scena di S. Zakharova e P. Semionova.Ha danzato con Staatsballett Berlin ottenendo la nomina di demi soloist e dall’agosto 2014 è solista del San Francisco Ballet. Comuniello è l’eccezionale interprete delle ultime creazioni di Virgilio Sieni. Giuseppe ha perso la vista a 28 anni; da allora ha riscoperto le proprie abilità di atleta (è un campione di nuoto) e danzatore. Trasportato dal suono, dall’intimo senso del movimento e dal centro di un silenzioso equilibrio, Comuniello riempie la scena della luce e dei colori di un’anima danzante e vittoriosa.

Danzatore e danzatrice emergente sulla scena internazionale, Xander Parish, splendido ballerino classico, noto anche per essere il primo danzatore inglese ad essere entrato a far parte del prestigioso Mariinsky Ballet di San Pietroburgo e Oksana Skorik, eterea ballerina ucraina dello stesso Mariinsky Ballet che alcuni probabilmente ricorderanno come la protagonista adolescente del coinvolgente documentario A Beautiful Tragedy di D. Kinsella.

E ancora: premio all’alta formazione di danza “Luca Vespoli” a Larissa Anisimova, premio voluto dal sindaco di Positano e dal direttore artistico “a riconoscimento dell’impegno del presidente della Fondazione Accademia Nazionale di Danza nell’impostare percorsi formativi coreutici di altissimo livello qualitativo attraverso scambi con le maggiori accademie internazionali”; premio Massine Legacy alla dottoressa Elizabeth Souritz che “ci consegna un libro cardine e di lettura obbligata per i ricercatori e gli appassionati della storia del balletto e della figura leggendaria di Léonide Massine”.

Tra i sentiti ringraziamenti dei protagonisti della conferenza stampa, emerge l’entusiasmo eternamente giovane del presidente onorario Alberto Testa che ha ricordato l’importanza della conoscenza del passato quale principale forza per la costruzione del futuro, nonché il fondamentale intreccio di cultura e danza nella lunga esperienza di un artista del palcoscenico e della scrittura. Domani 5 settembre alle 19,30, a Positano, presso la Pinacoteca Comunale, l’inaugurazione della mostra Sulle ali del Premio Positano, la grande avventura del premio dai diari inediti di A. Testa e dalle immagini di Alessio Buccafusca (fino al 14 settembre).

Interrotti da un’emozione spontanea ed evidentemente imprevista, i ringraziamenti di Ana Laguna hanno riempito la sala di dolcezza e silenzio quando la sua voce vellutata ha dichiarato il sincero onore di ricevere il premio per una carriera “che di fatto non finisce mai”. Il 6 settembre alle 19,00, all’Hotel Covo dei Saraceni di Positano, ci sarà l’incontro conferenza con Carla Fracci, Cristopher Wheeldon e la stessa Laguna Roll over Petipa! Il repertorio classico va rinnovato? (conducono R. Salas e V. Bonelli). Lo stesso giorno alle 21,00, Gala dei premiati alla Spiaggia Grande di Positano (madrina C. Fracci).

Significativo le parole di Roger Salas: “il lavoro dei giurati è stato lungo, onesto e molto ponderato. Ai criteri di qualità abbiamo voluto aggiungere una volta di più un’analisi, condotta con spirito scientifico, che spaziasse dall’aspetto coreutico all’aspetto estetico. Andando oltre i nostri gusti personali, abbiamo nelle nostre scelte sposato la filosofia originaria di questo premio e un’idea superiore che guarda al futuro”.

Auguriamo dunque una buona edizione a “Positano premia la danza 2014” con le parole del sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ilaria Borletti Buitoni: “lunga vita al premio Positano per tutto quello che oggi è, per quello che è stato e per quello che per sempre merita di essere”.

Programma: Positano premia la danza 2014

Comments on Facebook

Comments are closed.