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#Venezia71 : Peter Bogdanovich Returns

Cosa succede se mettiamo insieme scoiattoli, noccioline, il mondo dello show business, attrici, attori…?

Un film splendido, una boccata d’aria fresca (destinata però ad essere probabilmente una mosca bianca) per l’ormai asfittica e miserrima commedia americana, un graditissimo ritorno al cinema per il grande Bogdanovich, non un semplice regista ma una vera e propria istituzione della settima arte.

New York. Arnold Albertson (Owen Wilson) è un regista teatrale di successo e sta preparando il suo ultimo spettacolo che debutterà a Broadway. Appena arrivato nella Grande Mela, Arnold ingaggia per la serata una escort, la giovane e bellissima Isabella (Imogen Poots). L’indomani mattina l’uomo regalerà alla ragazza trentamila dollari: in cambio Isabella dovrà però lasciare il lavoro di prostituta e seguire il suo sogno di diventare un’attrice.

A tredici anni dal suo ultimo film, Hollywood Confidential, Peter Bogdanovich torna dietro la macchina da presa e lo fa in maniera trionfale. She’s funny that way, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, è infatti una gioia per gli occhi, un’esilarante commedia sofisticata, dal ritmo irresistibile e dotata di una invidiabile (e ormai rarissima) intelligenza nella gestione dei tempi comici e delle citazioni cinematografiche.

Si rimane ammaliati dinnanzi al perfetto dosaggio di battute e situazioni paradossali, di equivoci e colpi di scena, di strizzate d’occhio cinefile e di invenzioni esilaranti. Il tutto gestito con rigore e leggerezza di tocco e corredato da una costante e fecondissima ironia che permea la narrazione per tutti e 93 gli indiavolati minuti di durata.

Scevro da qualsiasi volgarità, colto senza mai essere noiosamente autoreferenziale, sempre spiazzante per come riesce a far sorridere di gusto, She’s funny that way deve tanto alla mirabile messa in scena di Bogdanovich ma non meno all’ottimo comparto attoriale.

Owen Wilson è perfetto nell’incarnare questo regista di Broadway nevrotico e insicuro ma al contempo generoso e cialtronesco, ma a rubare la scena è la splendida e deliziosa Imogen Poots, giovane donna sexy e fragile con un sogno nel cassetto da realizzare ad ogni costo, confidando con tenacia in quei miracoli a cui si ostina a credere nonostante tutte le amarezze che la vita le ha riservato. Spassosissimi anche una Jennifer Aniston sorprendente per autoironia e un Rhys Ifans carismatico e burlone.

 

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Valentino Cuzzeri
Valentino Cuzzeri
Appassionato delle potenzialità dei nuovi media e la loro scientifica misurabilità, intraprende una carriera accademica incentrata sul Digital World. Fermamente convinto che il web rappresenti la nuova frontiera nell’ambito della comunicazione e dei Brand, inizia la propria esperienza lavorativa collaborando come consulente con alcune delle più grandi agenzie di comunicazione e marketing non convenzionale.

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