#Mondiali2014 : il “popopo” che non dimenticheremo mai

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#Mondiali2014 : il “popopo” che non dimenticheremo mai

“Pooo­popopopopoooo­po”.

No, non siamo diventati pazzi. E sicuramente, leggendo quella serie di “p” e di “o”, sarete tornati

con la mente, tutti, senza esclusione di colpi, a quell’estate del 2006, quando la Seven Nation Army

degli The White Stripes tornava di moda e accompagnava i mondiali di calcio 2006 svoltisi in

Germania.

Un anno particolare per l’Italia, che vede Laura Pausini la prima donna a vincere, nel Febbraio di

quell’anno, il prestigioso Grammy Award per Resta In Ascolto, suo successo discografico dell’anno

precedente.

Ma è anche l’anno dei XX Giochi Olimpici Invernali, che vengono ospitati dalla città di Torino,

assieme ad una cerimonia di apertura considerata tra le più belle ed indiscutibilmente di alto

livello.

E poi, nel luglio di quell’anno, la stessa Italia ne esce vittoriosa da quei mondiali che resteranno nel

cuore di tutti quelli che li hanno seguiti.

Un anno in cui l’orgoglio italiano non ha tardato a farsi sentire, regalando emozioni continue grazie

ad atleti, artisti e calciatori.

E proprio la canzone che ha accompagnato quei mondiali, Seven Nation Army, è diventata col

tempo la colonna sonora di ogni vittoria, non solo calcistica. Non si sa quando sia nata, con

precisione, la moda del coretto che riprende il motivo principale del brano: forse i primi sono stati i

tifosi della Juve Stabia nel 2004, quelli del Perugia o quelli della Sambenedettese su tutti.

Ad ogni modo, abbandoniamoci alla potenza di questo pezzo che di sicuro non vi farà stare fermi

un attimo.

Nel frattempo, tutti con gli azzurri per la partita Italia – Costa Rica questa sera!

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Gabriele Palella
Gabriele Palella
Milanese, giovane ma già competente in quella che è la sua più grande passione: la musica. Milano. Lavora, compone e produce brani, scrive e partecipa a numerosi e diversi eventi a Milano e dintorni. Di sé dice: "credo in quello che faccio, spinto dalla bellezza e dalla forza della musica che unisce, crea, intrattiene ma, soprattutto, insegna. Io ci credo a questa forza...e voi, in cosa credete?"

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