#Mondiali2014 , nostalgia con Claudio Baglioni

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#Mondiali2014 , nostalgia con Claudio Baglioni

È il 1998 quando Claudio Baglioni ci regala uno dei pezzi più belli della discografia italiana. È un

brano che parla degli azzurri, ripercorendo dal lato umano e emotivo la storia della nazionale

italiana di calcio dalle imprese dei 3 mondiali vinti sino al 1998 alle disfatte di competizioni

internazionali durante i mondiali.

Un viaggio che ci porta ai primi tre mondiali vinti dalla nostra nazionale di calcio, con un testo

poetico e di effetto, che parla non solo di calcio ma anche un po’ di tutti noi:” C’erano altri come

noi /le storie della storia /di polvere e di gloria /uomini come noi”.

Il brano, raccolto in un particolare album dedicato alla Nazionale italiana di Calcio, ha dato anche

il nome ad un tour negli stadi di Roma, Milano, Palermo e Napoli, totalizzando 360 000 spettatori

circa; il concerto fu anche trasmesso dalla RAI in diretta sia per l’esibizione allo stadio Olimpico di

Roma (per la prima volta concesso interamente alla musica leggera) sia per quella al Meazza di

Milano.

Lo stesso brano di Claudio Baglioni, inoltre, veniva utilizzata dalla RAI come introduzione prima

di ogni partita di qualifica degli Azzurri negli Europei del 2000, ma considerando gli scarsi

risultati ottenuti dall’allora ct Dino Zoff, dopo le partite vinte contro Danimarca e Svizzera, la

stessa RAI decise di toglierla dai palinsesti.

Ad ogni modo, noi di Four Magazine siamo felicissimi della prima vittoria degli Azzurri, ma ci

asteniamo dal fare pronostici.

E voi, che ne pensate?

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Gabriele Palella
Gabriele Palella
Milanese, giovane ma già competente in quella che è la sua più grande passione: la musica. Milano. Lavora, compone e produce brani, scrive e partecipa a numerosi e diversi eventi a Milano e dintorni. Di sé dice: "credo in quello che faccio, spinto dalla bellezza e dalla forza della musica che unisce, crea, intrattiene ma, soprattutto, insegna. Io ci credo a questa forza...e voi, in cosa credete?"

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