#RoadtoWorldCup Mondiali #Brasile2014: More than a (Video)game!

Intervista esclusiva per Four Magazine!KASABIAN: “Con 48:13 salveremo il rock!”.
10 Giugno 2014
Polpette di ricotta
10 Giugno 2014

Videogiochi e Calcio sono un binomio inossidabile, al vertice delle vendite, in Italia e nel mondo, praticamente da sempre. Ovviamente i Mondiali, il concetto stesso di “Coppa del Mondo”, sono potenzialmente presente in qualunque titolo sotto forma di modalità di gioco “Torneo” fra squadre nazionali, ma esiste una storia che parla di un rapporto esclusivo con le Notti Magiche passate ad inseguire gol negli stadi di mezzo mondo.

Il primo gioco realizzato sulla base di una licenza della Coppa del Mondo fu World Cup Carnival del 1986, adattamento brandizzato in modo ufficiale, del precedente World Cup Football di Arctic Software. Il gioco era stato realizzato per Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum, consentiva la scelta fra 8 team e deluse chiunque lo acquistò. In seguito a questa prima esperienza si succedettero altre produzioni: World Cup Italia ’90 prodotto da Sega, World Cup Usa ‘94 di U.S. Gold, ma il primo publisher a sfruttare in modo concreto il brand FIFA World Cup fu Electronic Arts, già titolare dei diritti di sfruttamento del brand FIFA dal 1993.

Il publisher americano iniziò nel 1998 a produrre un gioco specificatamente dedicato alla competizione mondiale, che da allora si affianca alla serie principale di giochi di calcio che vanno sotto l’egida della Federazione Internazionale.

Le differenze fra le due edizioni sono piuttosto limitate, non sarebbe sbagliato ritenere che un DLC basterebbe oggi ad integrare al meglio la competizione e le relative selezioni nei capitoli della serie principale, ma il potere d’attrazione che le parole “world” e “cup” sanno esercitare sono tali da tradursi in ritorni economici troppo importanti per rinunciarvi.

Se non altro Electronic Arts non ha perseverato nell’esagerazione che nel 1998 la portò a creare anche un terzo titolo intermedio, che prendeva il nome di “Road to World Cup 98” e permetteva di guidare la propria squadra preferita nel percorso di qualificazione ai mondiali, fino a sollevare l’ambita Coppa. Il meccanismo di gioco sarebbe stato anche interessante, per quanto le innovazioni rispetto a FIFA 98 fossero limitate, ma perdeva completamente di senso nel momento in cui il publisher immise sul mercato il titolo direttamente dedicato alla competizione mondiale…e da allora il resto è storia!

Comments on Facebook
Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

Comments are closed.