Goool! aka Metegol 3D di Juan José Campanella

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Goool! aka Metegol 3D di Juan José Campanella

Metegol 3D di Juan José Campanella

metegol

Da una coproduzione fra Spagna e Argentina sbarca al festival di Roma il film di animazione che non ti aspetti: Metegol 3D, per la regia di quel Juan José Campanella, che già si era fatto notare per il bel Il segreto dei suoi occhi, è un film che sorprende per la qualità tecnica e la carica di simpatia di cui riesce a farsi portatore.

Amadeo, timido ragazzo di un paesino di provincia ha un talento straordinario per il calcio balilla, di cui si è divertito a personalizzare i giocatori e con il quale ridicolizza il bulletto di turno, anche grazie all’appoggio di Laura, ragazza di cui è visibilmente innamorato. Gli anni passano, ma l’onta subita è rimasta indelebile nella memoria di quello che è diventato uno dei più grandi calciatori, noto al suo pubblico come Il Grosso. Tornato nel paese d’origine, Il Grosso ne acquisisce la proprietà, deciso a raderlo al suolo per cancellare con esso l’onta di quell’unica sconfitta. Amadeo non ha idea di come poter fermare il suo rivale del passato, ma ecco venirgli incontro i personaggi del suo calcio balilla, magicamente animati e pronti a fare la loro parte.

Metegol 3D è chiaramente ispirato a Toy Story, ma sa distinguersi dal noto predecessore con una storia e una caratterizzazione dei personaggi assolutamente originale, che nello stile grafico si rifà, anche per questioni di budget, ad altri prodotti d’animazione meno impegnativi, come Piovono polpette.  La minor ricercatezza tecnica non è da intendersi in senso assoluto o negativo: Metegol è un prodotto assolutamente valido e curato e, in termini di contenuti, si dimostra persino migliore di molti prodotti dal budget superiore. I vari giocatori del calcio balilla, così come i personaggi umani, sono dotati di grande personalità, la storia e i dialoghi regalano momenti di straordinaria ilarità, che si spera mantengano la verve dell’originale spagnolo in un eventuale adattamento. Sono infatti anche le voci e le parole usate a dare grande spessore comico ai personaggi, in primis i vari Capi, Beto, Loco e tutti i 22 giocatori del calcio balilla che aiuteranno Amadeo a difendere il suo paese e Laura dalla folle volontà di vendetta del Grosso.

Le situazioni descritte, nel rispetto della tradizione consolidata in occidente negli ultimi decenni per i film di animazione, parlano ad un pubblico di bambini strizzando l’occhio agli adulti, regalando un’ora e mezza di spensierato divertimento ed esaltazione del valore del calcio come sport.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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