Maps to the Stars | Recensione del film di David Cronenberg da Cannes 2014

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Maps to the Stars | Recensione del film di David Cronenberg da Cannes 2014

Cronenberg in concorso a Cannes 2014 con uno sguardo agghiacciato sui fantasmi dell’immagine

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Hollywood brucia in Maps to the Stars, ma soprattutto bruciano i suoi fantasmi, le speranze di un mondo pieno di lustrini e successi e non di morti di fama. I fantasmi del melodramma anni ’40, della correttezza morale e dell’incesto, tra i temi ricorrenti del festival di Cannes 2014 in cui l’ultimo film di David Cronenberg è in concorso: racconta di una ragazza che arriva a Hollywood per conoscere le stelle, magari lavorare per loro dopo un passato difficile. Ma nasconde un segreto che coinvolge un’attrice quasi fallita, un guru e il figlio, star adolescente in riabilitazione.

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Una storia di menti deviate e umanità disperata, scritta da Bruce Wagner, raccontata con cinismo, precisione chirurgica, regia sulfurea che cela orrori indicibili in un contesto d’apparente umorismo, passando dal ricordo di un passato torbido ma glorioso a un futuro limpido e funebre. In bilico tra grottesco e ridicolo, Cronenberg può cadere, ma come sempre sa inquietare, spiazzare, entrare sotto pelle, come da sempre i suoi demoni e fantasmi. E anche non farsi capire dal pubblico disattento può essere un pregio da grande autore, come scegliere attori a volte discutibili come Robert Pattinson e affiancarli a stelle in grande forma come Julianne Moore.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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