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Ceylan omaggia Cechov con un grande film che usa la lunga durata a proprio vantaggio

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Ispirato a Cechov, Winter Sleep di Nuri Bilge Ceylan racconta di un albergo in un paesino turco, dedito al turismo, ma che durante l’inverno “riposa”. Lo gestiscono un uomo, la moglie e la di lui sorella, che devono far fronte ai rancori e ai piccoli tormenti sopiti, ma anche ai problemi della città, ai loro vicini di casa e concittadini, poveri contro l’agiatezza dei tre proprietari. Scritto da Ceylan con la moglie Ebru, Winter Sleep è un dramma da camera, teatrale nel senso migliore del termine ma anche capace, come il cinema di Farhadi, di scavare la superficie delle immagini attraverso le parole.

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I dialoghi di Socrate e di Leopardi e l’affilatezza di Bergman messi in immagini dagli squarci potenti a contrasto di dialoghi lungi e necessari più di quanto il loro contenuto farebbe pensare: perché se Ceylan non parla direttamente della Turchia e delle sue condizioni, ma ne svela il sotto-testo politico e culturale con afflato romanzesco, rivelando la differenza tra bellezza ed estetismo (che colpiva forse i suoi primi film meno maturi), fra virtuosismo e tecnica. Quella che padroneggiano perfettamente gli attori di Ceylan per fare emozionare lo spettatore, capeggiati da un meraviglioso Haluk Bilginer e dalla bellissima Melisa Sozen.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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