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Reynolds, da Lanterna verde a padre disperato nel bel thriller di Egoyan, in concorso a Cannes 2014

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Il primo film accolto da fischi a Cannes 2014 è The Captive, thriller di Atom Egoyan con Ryan Reynolds. A torto, forse perché il problema del film è di essere un thriller puro, per qualcuno poco adatto alla Croisette. The Captive racconta di una famiglia distrutta dalla sparizione della figlia: per quasi dieci anni madre e, soprattutto, padre (Reynolds, appunto) non si sono dati pace, aiutati da un’equipe specializzata. Che comincia a sospettare che la piccola sia viva e in mano a una rete di pedofili. Scritto da David Fraser, The Captive parte come dramma familiare con venature alla Twin Peaks, ma poi si lascia andare in un girotondo di copi di scena anche sfrenati, sulla scia di De Palma.

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Certo, la sceneggiatura non è all’altezza dell‘Egoyan migliore, con tipologie da serie tv, svolte narrative surreali e facili, colpi alla sospensione d’incredulità, ma regia e narrazione lo sono, grazie a una capacità di raccontare matura, che si muove fluida tra linee e piani temporali, che semina indizi e raccoglie suspense giocando, come il pedofilo con la madre, al gatto e topo con lo spettatore. Reynolds convince ed Egoyan pure, ma forse il contenitore cannense, che privilegia approcci differenti, ha avuto la meglio sul contenuto.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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