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Sinigallia, dopo Sanremo, confermo il suo talento di cantautore e la sua passione di musicista

Sinigallia_Per_tutti_-_album_cover2E’ più noto come autore e produttore dei migliori cantautori romani, Riccardo Sinigallia, da Niccolò Fabi ai Tiromancino, ma è anche un cantautore in proprio, che negli anni ha dimostrato intelligenza, sensibilità e credibilità. Lo confermano le sue parole nell‘intervista che ha rilasciato a Four Magazine qualche giorno fa e il suo 3° album solista, Per tutti, che segue la partecipazione con conseguente squalifica dal Festival di Sanremo. Un disco, prodotto dalla Sugar di Caterina Caselli, che pur seguendo le strade di Sinigallia, fatte di canzoni che prendono spunto dagli anni ’70 di Rino Gaetano e Claudio Lolli, si vestono di abiti acustici e arrangiamenti curati e concreti, si aprono alla bellezza della melodia e all’intensità della parola senza che questo sovrasti la voglia di suonare, anzi.
Per esempio, l’apertura di E invece io, mostra come la sensibilità musicale di Sinigallia sia soprattutto nell’uso di parti strumentale lunghe e curate, emozionante anche senza parole; che comunque la fanno da padrone nei due primi estratti, i due pezzi di Sanremo, la bellissima Prima di andare via, tipico pezzo in stile sinigalliano ma tra i più ispirati, e Una rigenerazione, dal suono più moderno. La malinconia si sposa con la voglia di vivere e fare: la struggente Io e Franchino e le ombre strumentali di 13/07/2010 si aprono alla solarità di Le ragioni personali e alle sofficità elettroniche di Per tutti per chiudere poi con la piccola gemma sentimentale, dal suono ampio e internazionale, di Tu che non conosci. Un disco Per tutti che fa sorridere gli amanti della musica italiana, del nuovo corso di un cantautorato che si pensava morto, di un’industria che sa andare oltre i propri limiti e proporre cantanti e musicisti, come Sinigallia, capaci di andare incontro a chi li ascolta senza rinunciare a loro stessi.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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