What Difference Does It Make?, Ralf Schemberg

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What Difference Does It Make?, Ralf Schemberg

Schemberg racconta la creazione e la fatica della musica in un documentario sulla Red Bull Music Academy

Red Bull Music Academy - LondonPartire dal titolo di una canzone di The Smiths, per un film che parla di musica, è già un bel passo in avanti: What Difference Does It Make?, documentario di Ralf Schemberg, è come dice il sottotitolo, un film sul fare musica, che il regista realizza con i sodali Mindpirates e la partecipazione della Red Bull Music Academy. Durante le lezioni e i concerti dell’Accademia, Schemberg incontra musicisti e cantanti e con loro parla del loro rapporto con la musica, con la creazione dei suoni, e anche con lo sviluppo delle nuove generazioni di artisti. Brian Eno, Giorgio Moroder, Nile Rodgers, Erykah Badu, Skream, Richie Hawtin e James Murphy, ma anche Philip Glass, Debbie Harry e altri, intervistati e ripresi durante le esibizioni, in nome della musica.
Scritto da Schemeberg assieme a Easton West, What Difference Does It Make? è un documentario classico, veloce, rapido, quasi come un documentario embedded, con la meraviglia della musica e del ballo al posto del dramma della guerra: tra interviste con personaggi straordinari ed epocali (Moroder, Rodgers e Glass) e figure più recenti, il regista s’interroga su cosa sia la musica e come sia cambiata negli ultimi 30 anni, ma soprattutto risponde alla generazione talent con la messinscena del lavoro, dell’impegno, anche della fatica del lavoro dietro a ogni spettacolo. E sentirlo dire da chi “ce l’ha fatta”, è più forte di molti proclami. Certo, il film di Schemberg è un po’ ripetitivo nella sua struttura classica, ma la musica cattura e e il ritmo non lascia lo spettatore deluso. Il film è visibile in streaming sul sito di Red Bull Music Academy.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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