Pompei, Paul W. S. Anderson

L’Oroscopo di Glo Previsioni Astrali dal 10 al 16 marzo 2014
10 Marzo 2014
Le ricette di Mazzufunchef: Salmone marinato agli agrumi e pepe rosa
11 Marzo 2014

Il 3D di Anderson rapisce gli spettatori e scontenta gli storici

attico e miloStroncato dagli storici, Pompei sarà un capolavoro per gli spettatori, che resteranno rapiti dallo scorrere delle immagini tridimensionali della città precedente alla colata lavica e lapillica del Vesuvio di Napoli. A uccidere i pompeiani prima ancora che il calore del fuoco fu il gas della lava che plasmò il territorio dandogli un nuovo e crudele volto. Case, viali, androni, cortili, tutto ricostruito al digitale come era all’epoca. Il regista Paul W. Anderson era stato sei anni prima a Pompei, adocchiando vedute e spaccati quotidiani.
Si tratta di uno spettacolare film realizzato con un budget stimato di 80.000.000 di dollari. Anderson, affascinato da sempre dalla storia dei romani, ha ricreato le atmosfere negli studi di Toronto, dove si sono svolte le riprese. L’emozione della Pompei sotterrata dal Vesuvio con una storia d’amore che sfida spade, violenza, fuoco e fiamme. Un cast in cui spiccano Kit Harington che è Milo, un celta fatto schiavo, ultimo discendete di un popolo che allevava cavalli, scontroso quanto forte e coraggioso, farà innamorare la figlia del suo padrone, Emily Browning (Cassia), Carrie-Anne Moss (Aurelia), Adewale Akinnuoye-Agbaje (nella parte del valoroso e leale Attico), Jessica Lucas, Jared Harris (Severo) e Kiefer Sutherland, nella parte del cattivissimo senatore Corvo, la causa di tutti i mali tra i due innamorati.

Un lavoro cinematografico per tutte le età, per le donne romantiche, per gli studenti liceali, per gli appassionati del genere storico, per quelli che amano la sfida, il duello all’ultimo vincitore. Una produzione Rai Cinema distribuita da 01 Distribution. Un racconto epico che resterà scolpito nella pellicola facendo rivivere il cataclisma pompeiano che scatenò maremoto e terremoto insieme. Le iniziali e ripetute scosse furono infatti enormemente sottovalutate, con le conseguenze a noi tristemente note, volti e copri scolpi dalla lava cocente che passava sui corpi che cercavano la fuga o che riposavano dopo un giorno di lavoro. Potrete seguire la discussione su Twitter: #POMPEI

Comments on Facebook

Comments are closed.