Max 20 Live Tour a Roma Gli anni d’oro di Max Pezzali

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Max 20 Live Tour a Roma Gli anni d’oro di Max Pezzali

Max Pezzali 20 Live Tour a Roma

Gli anni d’oro di Max Pezzali

max 20 live tour

Gli 883 e Max Pezzali non sono forse il più alto esempio di musica pop italiana, ma hanno contraddistinto un’epoca, hanno accompagnato gli ultimi 20 anni di tanti, principalmente di coloro che erano adolescenti negli anni ’90 e sono cresciuti con il ritmo e le parole di quel duo presto diventato band e quindi solista.

Poche realtà musicali hanno la capacità di riproporre  le sensazioni di una notte passata a pensare alla grande cotta dei tempi della scuola, alle serata spese cazzeggiando con gli amici, alle difficoltà e alle gioie di crescere, legandosi intimamente ad un periodo storico, quegli anni che erano già un po’ diversi da quelli cantati da Pezzali, ma che immancabilmente vengono rievocati  ascoltandone le canzoni.

La forza di Pezzali è stata quella di rimanere in qualche modo ancorato a quel modo di sentire, tanto che ai suoi concerti si trova riunito un pubblico che spazia dai 35/40enni agli adolescenti di oggi. Consapevole che il suo pubblico è legato soprattutto al suo passato, lo “strano percorso” composto sul palco da Max ci libera presto dalle ultime hit, per proiettarsi forse anche troppo repentinamente sui brani storici. Il pubblico si esalta, ma intimamente resta un po’ sorpreso nel sentire “Gli anni” e “Come mai” fra le prime canzoni… con che cosa chiuderà allora?… Si diverte e balla con gli intermezzi dance che fanno tanto “Remix ’94”, canta con coinvolgimento sulle versioni acustiche in chiusura di concerto di ballad storiche come “Una canzone d’amore” e trova il modo di imparare sul momento la canzone conclusiva, “Sempre noi”, non proprio nota alla vecchia guardia.

Superfluo parlare di qualità dell’esecuzione, non è per la tecnica che il pubblico è lì: il buon Max se la cava senza problemi, per quanto non risulti certo un grande animale da palcoscenico, i musicisti fanno il loro, anche se alcune basi sono campionate, i video di sfondo trovano vera qualità solo nell’accompagnare la già citata “Gli anni” con immagini della cultura pop anni ’90. Ed è questa la vera essenza dello spettacolo, ciò che lo rende divertente, nostalgico, per certi versi incredibilmente romantico e naive: il farci tornare tutti ancora ragazzini per una serata in compagnia di un vecchio amico.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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