Chlöe Howl: un volto nuovo che narra la vita di tutti i giorni.

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Chlöe Howl: un volto nuovo che narra la vita di tutti i giorni.

Chloe-Howl

Incontrare un’artista giovanissima, che si affaccia per la prima volta al mondo del Music Business, ti da speranza: ti insegna che il mondo della musica è un mondo in continuo rinnovamento ed in continua evoluzione, un mondo che non smetterà mai di sorprendermi e di stupirmi, ed è proprio stupore quello che ho provato quando la diciottenne Chlöe Howl ci ha confessato che questa era la sua prima conferenza stampa; Chlöe è una ragazza che crede nella musica, trasmette passione quando racconta del suo lavoro e del suo primo singolo di lancio Rumour. È una “faccia pulita” non ancora intaccata dal successo e dal denaro. Chlöe Howl ha scoperto la sua passione per la musica a 10 anni, quando ha iniziato a coltivare il desiderio di intraprendere una carriera come compostirice; all’età di 13 anni ha deciso di espandere i suoi orizzonti puntando a diventare una cantante professionista; solo tre anni più tardi Chlöe ha iniziato la sua carriera e la sua scalata verso il successo, è stata messa sotto contratto, e proprio a 16 anni cominciò a scrivere i brani che ora sono stati pubblicati nel suo EP di debutto (Rumour, No Strings e I wish I could tell you) e molti altri brani che verranno pubblicati nel suo primo album che uscirà a giugno e sul quale sta ancora lavorando. I testi delle canzoni di Chlöe non parlano di sogni, di mondi inesistenti e impalpabili; la priorità è narrare la verità, non le interessa mentire e vendere sogni: vuole semplicemente raccontare il mondo di cui ha avuto esperienza diretta, il frutto delle sue osservazioni e delle voci di corridoio della sua scuola, le stesse voci che hanno dato vita a Rumour una canzone che è nata dalle sue riflessioni riguardo alle persone che incontrava ogni giorno a scuola e con cui ogni giorno trascorreva le sue giornate, una canzone nella quale guarda da esterna tutto ciò che sta succedendo all’interno della propria scuola; in futuro Chlöe vorrebbe nei suoi testi diventare più “sociale”, cominciare a parlare non solo delle sue esperienze private ma anche dei problemi condivisi da tutta la società. La carriera di Chlöe Howl è appena all’inizio e probabilmente come artista è destinata a crescere e durare a lungo. Ciò che mi auguro è che Chlöe Howl mantenga intatta quell’aria di innocenza e di istintività che sa trasmettere al suo pubblico e che non venga assorbita dal mondo dell’industria musicale, come è successo a tante altre giovani artiste.

Articolo di Alvise Levorato

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