20 anni di carriera, sempre in testa. Laura Pausini e la chiave del suo successo.

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20 anni di carriera, sempre in testa. Laura Pausini e la chiave del suo successo.

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Ramaya. Inizia così la riproduzione del primo cd che raccoglie i più grandi successi di Laura Pausini, con una registrazione risalente al 1976 quando una piccolissima Laura cantava un brano di Afric Simone dello stesso anno. La chiave di tutto, l’inizio di qualcosa che poi sarebbero stati i piano bar e la prima collaborazione con il padre, il primo a credere alla passione ed al talento di Laura Pausini. Fino ad arrivare alla traccia numero due, ovvero la vittoria a San Remo nel 1993: La Solitudine. Ma non Quella, l’originale; o meglio, non la versione che l’ha portata al successo nazionale e che le è valso il primo posto ad uno dei festival più importanti della musica italiana. Questa volta, per farsi un regalo, Laura ha chiamato a raccolta l’orchestra di uno dei compositori più famosi al mondo, o meglio, dell’universo: il Maestro Ennio Morricone, che ha riarrangiato il brano in una chiave tutta nuova, per niente scontata e apprezzabilissima. Si apre così quindi la celebrazione di questi 20 anni di carriera, con una raccolta di quelle che sono state le vere hit di Laura Pausini, assieme a duetti e pezzi rari, se non unici, come la registrazione di Ramaya del 1976.

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Brani assoluti come Non C’è, riarrangiata anche lei, stavolta in chiave salsa da Marc Anthony, con cui duetta, oppure la versione proposta nei suoi live di Tra Te E Il Mare, quella collaborazione tra le più celebri fra lei e Biagio Antonacci. Vivimi la canta con Alejandro Sanz, mentre Io Canto con la grande Lara Fabian. “Sto pubblicando questo disco in un momento in cui i più grandi nomi del pop internazionali fanno altrettanto, come Lady Gaga, Miley Cyrus, Britney Spears, Katy Perry; ecco, il mio intento è quello di dire che comunque non ho paura di un eventuale insuccesso, anzi voglio dire proprio: hei, ci sono anche io, un pochino”; parla così il giorno prima della release di The Greatest Hits: Laura Pausini, in uscita il 12 novembre in tutti gli store nazionali, mostrandosi commossa e grata di tutte le cose che le sono successe in questi ultimi anni (“sono felice” dice, mostrano una commozione coinvolgente). 30 brani contenuti nell’edizione standard di questo doppio cd contenenti non solo un lavoro di raccolta in sé, bensì un lavoro di riedizione, di rielaborazione, di riarrangiamento, un disco pensato e voluto per celebrare un lavoro che in fondo, come ha anche ribadito durante la presentazione stampa, non è solo suo, ma anche e soprattutto di chi ha creduto in lei in tutti questi anni, primo su tutti suo padre. E proprio per tornare ai genitori, Laura omaggia la sua storia con Se Non Te, brano che dedica ai suoi genitori il cui video è stato pubblicato in questi giorni sulla sua pagina ufficiale di YouTube. Molti gli appuntamenti Live per il Laura Pausini The Greates Hits World Tour, che partirà da Roma l’8 dicembre e che toccherà le più grandi città italiane e del mondo, prime fra tutte Milano, Parigi,  New York, Mexico, Miami e Toronto. Un mini-Mega tour, si potrebbe dire, dato il calibro delle città e dei palchi su cui salirà, come il Madison Square Garden. Un successo che non tramonta, che non si spegne, una vitalità pazzesca in un corpo solo, pieno di luce. Come la luce che sente di avere in questo momento, e che l’hanno portata a chiedere a Giorgio Armani di vestirla di bianco per la copertina del suo greatest hits, anziché di nero.

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Gabriele Palella
Gabriele Palella
Milanese, giovane ma già competente in quella che è la sua più grande passione: la musica. Milano. Lavora, compone e produce brani, scrive e partecipa a numerosi e diversi eventi a Milano e dintorni. Di sé dice: "credo in quello che faccio, spinto dalla bellezza e dalla forza della musica che unisce, crea, intrattiene ma, soprattutto, insegna. Io ci credo a questa forza...e voi, in cosa credete?"

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