Genio d’Africa al Romaeuropa. Dada Masilo accende il Teatro Argentina

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Genio d’Africa al Romaeuropa. Dada Masilo accende il Teatro Argentina

REF 2013: nuovo e moderno “Swan Lake” nella versione della giovane coreografa sudafricana.

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Romaeuropa cresce, viaggia, esplora. Varca i confini del proprio nome, attraversa i ponti dell’immaginazione e scruta gli orizzonti della propria filosofia. Si fondono, nel più importante festival d’arte contemporanea della Capitale, spirito di indagine e desiderio di condivisione unici; silenziosi ma inarrestabili, si insinuano tra le architetture gestuali di Sasha Waltz, le giustapposizioni dinamiche di Emanuel Gat e le nevrosi teatrali di Jan Fabre, rivelandone, sempre, segreto e meraviglia.

Scoppia e rivive oggi, nel più caldo sole coreografico africano, il cuore di un’arte che non vuole morire e si ricompone, nel suolo di una terra sconosciuta, l’animo infuocato di una danza immortale. Talento d’Africa e prodigio mondiale, Dada Masilo (in scena con Swan Lake al Teatro Argentina di Roma dal 6 al 10 Novembre per REF 2013) sfida una tradizione e ne omaggia un’altra, espone le aporie di storie inattuali e riallaccia l’antico al moderno in una iperbole coreografica ironica ma profonda, classicamente scorretta, intelligentemente contemporanea.

E si scopre necessaria, l’ennesima versione di un balletto d’acciaio, tra il pregiudizio immobilizzante di un codice intoccabile e la cautela drammaturgica di una trama già stravolta e riscritta (Mats Ek, Matthew Bourne). Cigni bianchi dalle ali d’ebano sollevano le onde spumose di un lago agitato pieno di anima e vita; in un bacino umano di amore e dolore, le acque di Masilo diventano luogo di mezzo tra realtà e fantasia, allegria e dramma, eros e morte.

Tra le luci di un chiaro di luna di specchi esploderanno le piume e il tulle di capi e fianchi ondeggianti; svaniranno gli ultimi simboli di invenzioni occidentali, tra le vibrazioni terrene di cigni troppo umani e i canti tribali di anime troppo calde. Affrancata dai luoghi e dai segni di un repertorio cristallizzato dal tempo, la melodia di velluto di Čajkovskij suonerà di grida e ritmi africani, rimodellando il rumore di un’umanità moderna sugli accenti nascosti di una passione sublimata e segreta.

La rilettura caricaturale dello spirito di ogni balletto, diligentemente analizzata dal giornalista Paul Jennings e teatralmente proposta dai danzatori di Masilo, è il risvolto comico di una struttura narrativa che evidentemente stride con la fenomenologia di un sentimento contemporaneo variegato e complesso. Spunto per un inizio esilarante, il pretesto scherzoso trasfigurerà il riso di scherno prima in goliardia gioiosa, poi in potente rito collettivo, infine in drammatica presa di coscienza.

In un universo di anime androgine, la carne e lo spirito, il maschio e la femmina, la luce e il buio si fondono nella lava di un vulcano d’energia vitale travolgente, e si disciolgono tra i colori più veri e accesi di un reale che rifiuta e smette di essere solo bianco, solo nero. C’è l’omosessualità, c’è il desiderio, c’è la libertà sotto i veli delle convenzioni e delle regole sociali; c’è la solitudine, c’è la paura, c’è la malattia sotto il manto scuro dell’indifferenza.

La ventottenne Dada Masilo porta in scena gli estremi opposti dell’animo di un paese tormentato e bellissimo che danza la consapevolezza del proprio presente, del proprio dolore, delle proprie emergenze di fronte ad un mondo distratto e lontano. Geniale lavoro di disarmante fascino il Lago dei 14 danzatori della Dance Factory di Johannesburg porta al Romaeuropa l’intensità e il calore di uno stile inconfondibile e la delicatezza di un racconto contemporaneo narrato con il sorriso e la leggerezza di chi già conosce, vede e affronta il dolore.

Perfetto incontro di tonalità coreografiche distanti (grazie anche ad un utilizzo vincente di un collage musicale inaspettatamente coerente) il Dada Masilo’s Swan Lake incanta, coinvolge, diverte e commuove. Al Teatro Argentina, successo quanto mai meritato per la splendida coreografa sudafricana e i suoi eccellenti danzatori.

Scheda spettacolo: http://www.romaeuropa-dada-masilo.

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