Oh Boy – Jan Ole Gerster

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Oh Boy – Jan Ole Gerster

Tra Nouvelle Vague e Woody Allen, Gerster cammina per Berlino in un film lieve e intelligente, anche nei difetti.

Oh-boyEsordio con il botto quello di Jan Ole Gerster, che con Oh Boy debutta nel lungometraggio vincendo 6 Oscar tedeschi. A sorpresa verrebbe da dire leggendo la trama: la giornata di Niko, ragazzo pigro e senza obiettivi, la cui ricerca di un caffè lo porterà a contatti con amici e nuove presenze, a ripensare alla propria vita e alla propria inerzia.
Scritto da Gerster, Oh Boy è una commedia a passeggio per Berlino, una sorta di versione indolente di Uomini di domenica di Siodmak, in cui il protagonista la cui principale occupazione è l’aver pensato, si ritrova a trovare se stesso e una visione di sé senza cercarla, grazie al contatto con gli altri. Una commedia venata di sottile amarezza, tra l’acutezza del bianco e nero di Woody Allen e la libertà della Nouvelle Vague, che ironizza con gusto (la sequenza sul set cinematografico) e prosegue lieve, spensierata e pensosa, tra le sua atmosfere mai superficiale. I tocchi dello script (premiato con il German Award come il film, la regia, il protagonista Tom Schilling, il co-protagonista Marc Hosemann e la colonna sonora) sono un po’ facili e a tratti macchiettistici, ma Gerster sa parlare allo spettatore e alla città allo stesso tempo, ed è una qualità non da poco.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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