Cani sciolti – Baltasar Kormàkur

Il Cantico di Pietra Terza Articolazione
31 Ottobre 2013
Una piccola impresa meridionale – Rocco Papaleo
2 Novembre 2013

Kormàkur prende il buddy movie e lo trasforma in un B-Movie che guarda a Peckinpah. Con Washington e Wahlberg ci riesce.

Cani-sciolti-6-clip-in-italiano-dellaction-con-Denzel-Washington-e-Mark-WahlbergDall’Islanda agli Stati Uniti, Baltasar Kormàkur sembra ritagliarsi un ruolo nell’industria del cinema. Certo, dopo Contraband deve spegnere gli ardori e gli intenti dei suoi esordi e appoggiarsi al cinema di genere più convenzionale, ma ha la professionalità per riuscire. Cani sciolti, secondo film hollywoodiano, racconta di Denzel Washington e Mark Wahlberg, membri delle forze dell’ordine sotto copertura l’uno all’insaputa dell’altro che devono trafficare con il denaro del traffico di droga. Ma non saranno solo i narcotrafficanti a dar loro la caccia.
Scritto da Blake Masters dalla graphic novel 2 Guns di Steven Grant, Cani sciolti è un tipico buddy movie d’azione, amici-nemici in ambiente tex-mex in cui le atmosfere che portano alla memoria Sam Peckinpah (c’è anche la testa di Voglio la testa di Garcìa) si vestono di commedia e di humour esplicito. Nulla di eccezionale, ma Kormàkur è più concentrato rispetto al film precedente – sempre con Wahlberg – il ritmo e la suspense non cedono, la simpatia la fa da padrone anche quando colpi di scena e rivolgimenti paiono eccessivi. E poi, dalla faccia da schiaffi di Washington, il regista islandese sa trarre il meglio. Dispiace che Kormàkur segua la china di molti altri bravi esuli prima di lui, trascinati da un cinema di talento a un cinema di mestiere, ma meglio di altri colleghi dimostra di poter restare a galla.

Comments on Facebook
Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

Comments are closed.