Tom à la ferme (Concorso) – Xavier Dolan

Palo Alto (Orizzonti) – Gia Coppola
2 Settembre 2013
Space Pirate Captain Harlock di Shinji Aramaki
3 Settembre 2013

Tom à la ferme (Concorso) – Xavier Dolan

Il 24enne Dolan sorprende con un dramma familiare che diventa un horror dei sentimenti.

tom a le fermeLa storia è quella di un ragazzo che, al funerale del suo compagno, viene costretto dal fratello del defunto a fingere di essere un amico per non turbare la sensibilità materna, che immaginava il figlio con una donna. Una situazione che si colorerà di sfumature via via più tetre. Scritto e interpretato dallo stesso regista Xavier Dolan da una pièce di Michel Marc Bouchard, Tom à la ferme è in pratica un horror dei sentimenti, un dramma su una famiglia disgregata, alle prese con un fattore esterno, che diventa un percorso sempre più teso nelle paure, nei segreti, nelle rabbie represse della sessualità.

Dolan sfodera una tensione che nasconde il suo lato tenero, come i personaggi morbosi e teneri fino al disarmo, e realizza un’opera che mette in mostra un talento forte e sempre sorprendente: a partire dal magnifico incipit, Tom à la ferme mostra un senso della costruzione, dello spazio filmico (con il formato che diventa Cinemascope in due scene quasi action), dei luoghi e un istinto registico che davvero fanno pensare al genio. E l’uso della musica, da Les moulins de mon coeur a Rufus Wainwright passando per la partitura di Gabriel Yared, da qualcuno criticato, mostra invece i segni di un regista che se già non lo è si avvicina alla grandezza.

Comments on Facebook
Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

Comments are closed.