Wolfskinder (Orizzonti) – Rick Ostermann

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Wolfskinder (Orizzonti) – Rick Ostermann

L’epica ad altezza di bambino nel buon film di Ostermann.

wolfskinder-una-scena-tratta-dal-film-283142I bambini e la guerra, connubio lacrimevole, ma che in Wolfskinder, film presentato alla Mostra del Cinema nella sezione Orizzonti, il regista Rick Ostermann smentisce. Wolfskinder narra la storia di un ragazzino che, per ritrovare il fratello, si unisce a un gruppo di bambini che cercano di sfuggire ai disordini dell’anarchia postbellica rifugiandosi nelle foreste incantate della Lituania; ognuno di loro si prende cura dei più piccoli come un branco (da qui il titolo, bambini lupo), nella speranza di tornare esseri umani.

Scritto dallo stesso Ostermann, Wolfskinder è la versione con bambini di The Way Back di Weir, un dramma che traduce l’epica del ritorno a casa in dimensioni infantili dimenticandosi però la fiaba e preferendo la via del dramma, della scoperta del male. E per questo diventa un romanzo di formazione al nero, con i bambini che anziché crescere devono imparare a sopravvivere e a conoscere la morte. Ostermann ricaccia il pathos e le tentazioni hollywoodiane e dona ai gesti dei suoi protagonisti un riuscito misto di dingità e animalità (il taglio dei capelli), il suo stile non è troppo elaborato anche se guarda a Malick, come certe velocizzazioni dimostrano, ma sa aiutare lo spettatore a entrare in un racconto brusco che alla fine avvince.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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