L’arbitro (P. Zucca) – Giornate degli autori

Ouverture prestigiosa per la 70^ Mostra del Cinema di Venezia
29 Agosto 2013
Elena Cotta, a 82 Anni il Primo Tappeto Rosso
29 Agosto 2013

L’arbitro (P. Zucca) – Giornate degli autori

Paolo Zucca esordisce nel lungometraggio con una commedia stilizzata che racconta il calcio come il west di tutti i giorni.

larbitro-di-paolo-zucca-al-prossimo-festival-di-venezia-e-dal-12-settembre-in-tutti-i-cinema-800x395Due linee narrative che non possono che scontrarsi: quella di un campionato della profonda Sardegna, in cui la rivalità tra due squadre è sintomo di lotte di classe e odi ancestrali, e quella di un arbitro che sta cercando la scalata al successo e al potere personale. Zucca, assieme a Barbara Alberti, riprendono un premiato cortometraggio di qualche anno fa dello stesso regista e ne cavano L’arbitro, una commedia in bianco e nero (stilizzato come la fotografia di Patrizio Patrizi) che pare un western sardo con il calcio al posto della frontiera, il pallone al posto dei proiettili e l’arbitro appunto al posto dello sceriffo, corruzioni comprese.

Zucca non ha timori reverenziali né nel sottintendere ai piani alti del calcio europeo, echeggiando l’arbitro De Santis, Platini, la Juventus, né nel giocare con uno stile raffinato ed elaborato, volutamente artificioso come le mosse di un convincente Stefano Accorsi, a cui però non mancano gli strappi surreali, come se Ciprì e Maresco si fossero votati all’humour. Meno convincente Geppi Cucciari, un po’ schiava del suo personaggio televisivo, mentre favoloso l’apporto di Benito Urgu, allenatore cieco: il suo discorso alla squadra dopo l’ingiusta sconfitta è trascinante come la versione accattona di quello di Braveheart.

Comments on Facebook
Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

Comments are closed.