Il Cantico di Pietra Quarta Sinapsi

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Il Cantico di Pietra Quarta Sinapsi

Il Cantico di Pietra Quarta Sinapsi

quarta

 

Si ricordò d’aver notato un elemento di conflitto nella terza cosa, e per un attimo intravide una speranza di poter rincasare prima della fine dei tempi. La speranza ebbe tuttavia il tempo d’un bel meriggio e d’un tramonto toccante, fino al giunger convinto dell’ombra del ridicolo gigante, la cui forma, massiccia, era quella d’una notte scaturita dalla disperazione, incatenata, d’una vecchia statua dall’asma urbano accarezzata; non c’era alcuno, né prova d’alterità, né sentore d’energia tranne gli sbuffi d’atmosfera mossi dagli stridii, emicranianti, d’una posseduta e arcana musichetta J-pop sorta chissà dove (never) e, soprattutto, chissà perchè. Aspettò, certo non come se l’era immaginato all’inizio. Nel mentre fischiettò Walking away dai Franz Ferdinand, sentendosi un po’ più maschio; poi si ricordò che non sapeva fischiettare, e smise di schizzo, esorcizzandosi con una malcelata soddisfazione. Infine, qualcuno arrivò (che in tal universo il tedio sia d’un ramingo verso; ve ne garberete, immagino). Non vide bene chi, non che gliene importasse seriamente anche un solo fico secco: appena il titano si scostò per analizzare meglio s’infilò nel portone, richiuse con forza la porta e corse a distendersi sul verginalmente splendido materasso. Dietro, odore di dentiera.

-Signore.-

L’arcangelo Gabriele delle squadra s’era fatto carne (e lui lo riconobbe, stranamente), ansimante soffio vitale e  inperscrutabile principio direttivo. S’era messo uomo, un uomo mediano. Almeno, un uomo gentile.

-Signore, sono il guardiano matricola 2223 e questo è il quinto plotone della 90esima giurisdizione. La informo che Lei ha perforato lo stadio di coscienza del sonno senza sogni, esattamente alle 4.78 della passata notte. I suoi esami non presentano tuttavia anomalie, quindi la permanenza accertativa durerà il tempo predisposto minimo, e la sua Persona non sarà comunque  considerata in arresto, né trattata come tale.-

-Grace- biascicò.

-Ricorda ieri sera? Ha visionato, interagito o assunto esemplari che possano spiegare lo smarrimento?-

-Adro.-

-Un quadro…di chi?-

-Vermmmee.-

-Ripeta?-

-Intende Vermeer- fece un altro, tenendo fra le mani un libro sbrindellato in più punti.

-E’ vietato?-

-Non proprio…forse da domani lo sarà…-

-Vermeeeeeee…- continuò.

-E’ tutto finito, signore. Le abbiamo inserito un semplificatore di stimoli. Tornerà a relazionarsi con la realtà tra poco. Ora viene con noi, la sua bella casa rimarrà nel frattempo sotto la nostra custodia.-

-Grazze-, ripeté meglio.

Gabriele si rivolse a un collega estremamente incuriosito dai cd degli Hot Penguin –trovato qualcosa?-

-Libri vecchi, per lo più innocui…-

-Uce.-

-Cosa, signor 30×2?-

-Uce…- sputò un mosaico di tinte cupe, e incominciò a mettere a fuoco  il questuante -…più reale del reale.-

-Vedo che si sta già rimettendo…lei è un uomo resistente, e anche discretamente importante…le ruberemo solo l’indispensabile…-

-Lei è molto cortese-; in pochi attimi c’era un’altra persona seduta sul letto.

-Mentre finiamo il sopraluogo…sa, la procedura…- l’agente sforzò un’espressione di burocratica innocenza sulla parte scoperta del grifo, -…vuole parlarmi di questa luce?-

-Ma quanto è caro a chiedermelo…un peccato che io debba svincolarmi da tutti voi.-

-Che intende?-  l’arcangelo cominciò con foga a scalfire l’aria con una bruna penna laser.

-Intendo che sono profondamente dispiaciuto di dover fermarvi al terzo livello, un livello orfano di compenetrazioni.-

-Ah…e, esattamente, come intende agire?… lei è un individuo prestante, ma noi siamo in sette, e armati- chiese con un tono d’apatico interesse, immerso nel redigere live il referto.

-Vede, lei non mi concepisce nella giusta sfumatura, quindi la neutralizzerò d’infimo dispendio, colpendola misuratamente alla giugulare. In seguito farò lambire l’addome dall’affondo impulsivo del suo collega, a cui da dietro cingerò il collo che, in maniera le assicuro indolore, si romperà alla consecutiva rotazione del bacino. Il corpo arginerà il terzo, mentre i rimanenti si getteranno nel confronto puliti, a mani nude. Peccato che lei porti una lama d’ordinanza senza sicura appena sotto l’anca sinistra.-

-Notevole capacità d’osservazione…- il rapporto procedeva, imbrattando l’aere.

http://www.youtube.com/watch?v=NBX2PmZyck8

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Enrico Gandolfi
Enrico Gandolfi
Enrico Gandolfi generalmente esperisce in forma sfusa ma, quando osa concentrarsi, scrive, pontifica, analizza. Oggetto dei suoi voli radicati arte, videogiochi, cultura e dis-società, egemonie, ludus e non eventuali. E’ persino dottore di ricerca in Sociologia, giusto per dare un inquadramento serio e serioso al suo profilo e per giustificare la sua tendenza a scarnificare l’anima collettiva. Il resto della storia, comunque, è anche affar vostro.

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