Finché zombie non ci separi di Jesse Petersen

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Finché zombie non ci separi di Jesse Petersen

Finché zombie non ci separi di Jesse Petersen

Finchè Zombie non ci separiDopo l’era dei vampiri, è decisamente lo zombie ad aver assunto il ruolo di mostro principe della nostra contemporaneità: film, serie tv, videogiochi e naturalmente libri sono zeppi di non morti bramosi di nutrirsi dei sopravvissuti umani, in contesti apocalittici in cui la nostra civiltà è ormai persa e la nostra specie sull’orlo dell’estinzione.

In questo cumulo di corpi putrescenti e mugolanti è difficile riuscire a distinguersi con narrazioni che sappiano dare un taglio personale alla vicenda, intrattenendo il lettore pur raccontando una storia trita e ritrita…direi morta e sepolta se non suonasse improbabile, vista la materia.

Jesse Petersen con la sua trilogia, di cui Finché zombie non ci separi rappresenta il primo capitolo, riesce nell’impresa in modo del tutto originale.

Sarah e David sono una coppia in crisi, il cui matrimonio rischia di naufragare se la terapia di coppia che seguono con la dottoressa Kelly non darà i risultati sperati. Un giorno come un altro, i due si recano dalla terapeuta che li accoglie in modo decisamente originale, facendosi trovare intenta a strappare la gola a morsi alla coppia che ha il turno prima di loro.

Inizia in questo modo la classica avventura di fuga dalla città infestata dai non-morti, alla ricerca di un qualche posto in cui potersi dire al sicuro, solo che questa volta l’intero percorso coincide con quello del recupero di un rapporto per una coppia che trova nella cataclismatica epidemia lo stimolo necessario per tornare ad amarsi. Il risultato, lo immaginerete da soli, ha un portato d’ironia e non-sense elevato, con i battibecchi di coppia ad alternarsi all’eliminazione di zombie e alla ricerca di armi e beni di varia necessità. Questo taglio ironico non compromette la godibilità in chiave action della narrazione, aggiunge anzi un elemento molto simpatico e personale, al contempo diverso anche da prodotti più smaccatamente comici come il film “L’alba dei morti dementi” di Edgar Wright.

Leggero e di facile lettura malgrado il tema, Finché zombie non ci separi è un perfetto libro da vacanza estiva, composto da capitoli brevi, da leggere sotto l’ombrellone o la sera prima di uscire…un simpatico riempitivo per i tempi (non) morti.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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