Il Cantico di Pietra Quinta Mente

Il Festival di Cannes: quando la sostanza economica incontra la forma glamour!
22 Maggio 2013
Microsoft presenta Xbox One: sistema all-in-one di home entertainment
22 Maggio 2013

Il Cantico di Pietra Quinta Mente

Il Cantico di Pietra Quinta Mente

quinta mente

-Il punto è…non rifletto oltre la solitudine…queste comunioni, questi stadi collettivi che si susseguono…banali miracoli a me totalmente oscuri…non riesco neppure a indovinare un minimo motivo che ti spieghi…che spieghi il tuo…interesse…-

-Aesir, siamo in un film di Staovyski e dobbiamo pomposamente complicare la faccenda?…meglio Lynch…non c’è un nano nei dintorni?…un nano!!!!??- volteggia, ma la melma di comparse rimane sorda, indefinita e d’uno sgradevole brazil con striature oro avariato; poi all’improvviso si ferma, e ignara di fatica alcuna ridomina i sensi di Fio (o x, se siete del gentil-hahaha sesso): -perciò non sai deciderti se agire nel presente o nel passato, o magari concederti al futuro? I tempi verbali interiori ed esteriori cambiano, vero, cambia la tua sincronia…una lunaticità imperscrutabile che non lascia smettere di sperare, né di concretizzare la speranza in valuta di continuo…non sai, in definitiva, se sei attore o spettatore, carnefice o preda…non sai…-

-…tanto da costringermi a inventarmi personaggi immaginari…- (ma quanto è stato morbosamente bravo).

Si resetta il vestito, giusto per un istante: una maschera di necessità: -Il tuo estro è assolutamente in grado di creare simulacri decenti, e farò finta di non aver udito…basta che non t’illuda d’avere nelle mani l’intero campionario umano, e non chiuda la tua collezione…la maggior parte degli altri sono davvero tue creazioni mentali, come minimo per l’effetto…-

-Il nuovo permette la cernita e un rimando dell’afonia, intendi?-

-Intendo che solo mettendoti professionalmente alla prova puoi distinguere il fulcro, il cuore della fiamma dalle sue dita…ingrandirti, non gonfiarti…-; dilata il bacino, con espressione disgustata.

-E qui che dovrei inventarmi?- per un secondo lei non ha sostanza…-stucchevole ed esagerata aria che cammina…una strada che porta ad una esagerata risposta…- la piramide pare sorridere, perché l’ironia è sparsa su diverse modalità di presenza, -…non vedo in che modo…-

-La vista non è essenziale…- con le dita affusolate confina la sua frangia…ammagliante, ufficiale che in testa impera quello e…quello e…fammi scandagliare: quello…, -…alla stregua di molti secondi espedienti; puoi girare l’intera collana degli universi e rimanere nel profondo un granello…conquistare un regno dopo l’altro e non altro fare che fuggire…sei ancora in un campo, agonizzante, circondato da sequenze di fatti che di per sé non vogliono dire nulla: l’opacità dell’eterno ciclo…puoi giacere e giacere in qualsiasi santo senso biblico…conta la forza con cui a questi eventi dai senso…-

-Parli bene…- il tono regge, -…tu vivi della mia energia da disperazione e…- non quanto previsto, -…adesso non ho forza, né la più pallida idea da dove attingerla…-

-Dolce e ingenuo: sei così carino (alla fine è una sua creatura) (e tuttavia la punteggiatura è disposta dalle ciglia del protagonista, rammentiamo)…siamo degli inguaribili artefici, e la responsabilità della nostra riuscita, nella maggior parte dei casi, grava su noi e noi solo…no, piuttosto tu la sprechi: vivi contemporaneamente in mille vite, e dovresti riunirti senza rinunciare a nessuna di queste…maturazione, legittimazione…conquista di…-

-…un titolo di prestigio…là fuori è diverso, l’adulto si prende carico delle proprie necessarie rinunce…hai troppe fantasie infantili…- è troppo…troppo…-…non che possa sorprendere me stesso…-

-Oh, dovresti smetterla di sorprenderti di sorprenderti…giudicarlo un male…-

-E’ male rimanere bambino…ancorarsi ancora a…-

-Non è che i piccoli credono alla magia, la differenza è che ascoltano e sorreggono le sfide facili come le sfide difficili; che crescendo si preferisca le prime alle seconde, è scontato, banale e di nazional-popolare gusto: educhi gli occhi ad essere opportunamente ciechi, per non ricordare di continuo i limiti che ti sei tracciato per godere delle piccole gioie quotidiane. I bimbi, in definitiva, sono coloro che ancora non si sono arresi…il mondo che percepiscono è diverso…- guarda intensamente il suolo, -…più ricco se vogliamo, e meno codardo se accomodanti smettiamo d’essere.-

-A chi stai parlando?-

-A te, e al pubblico attraverso te-

Comments on Facebook
Enrico Gandolfi
Enrico Gandolfi
Enrico Gandolfi generalmente esperisce in forma sfusa ma, quando osa concentrarsi, scrive, pontifica, analizza. Oggetto dei suoi voli radicati arte, videogiochi, cultura e dis-società, egemonie, ludus e non eventuali. E’ persino dottore di ricerca in Sociologia, giusto per dare un inquadramento serio e serioso al suo profilo e per giustificare la sua tendenza a scarnificare l’anima collettiva. Il resto della storia, comunque, è anche affar vostro.

Comments are closed.