Italia Libre apre il Festival Inventaria di DoveComeQuando

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Italia Libre apre il Festival Inventaria di DoveComeQuando

Italia Libre apre il Festival Inventaria di DoveComeQuando

Inventaria

Un sabato sera che sembrerebbe essere come tutti gli altri. Un paio di amici pronti a darsi da fare in discoteca, ma uno dei due da un po’ ha cominciato a pensare, a rimuginare, a farsi delle domande: la sua vita come quella di tutti gli altri è diretta da un “Sistema”, un’entità indefinita che tutto monitora e tutto indirizza, sfruttando un popolo illuso tramite il consumismo e dei falsi desideri. La situazione è insostenibile, bisogna reagire, farsi sentire, anche con la violenza.

Le premesse descritte sembrano quelle di un film drammatico, ma si riferiscono invece a Italia Libre. Appunti per una moderna rivoluzione borghese di Paolo Zaffaina. Italia Libre è nei fatti una commedia, sicuramente grottesca, ricca di momenti esilaranti e al contempo fonte di riflessione e pensieri dal retrogusto amaro. Zaffaina è il vincitore del premio di drammaturgia DCQ – Giuliano Gennaio 2011, il suo testo è stato adattato per la scena da Pietro Dattola ed è interpretato da Flavia Germana De Lipsis e Marco Schiazza. A supporto di Dattola è Alessandro Marrone.

Italia Libre, nella versione adattata da Dattola in occasione di Inventaria, è un perfetto mix di risate e riflessione sulla nostra contemporaneità, una satira non tanto dei nostri tempi quanto della percezione che di essi abbiamo, delle ipocrisie e delle debolezze di una borghesia stanca, arrabbiata, ma incapace di uscire dal proprio torpore se non in modo eccessivo. Questo è possibile soprattutto grazie alle ottime performance dei due interpreti e ad alcune trovate molto efficaci – che non riveleremo per non rovinare la sorpresa – ma che rendono aperta l’interpretazione di quanto si vede in scena a diverse possibilità: onirica, realistica, metaforica… qualunque si scelga ha una sua ragion d’essere e trova nel testo e nella rappresentazione i propri appigli, rendendo lo spettacolo foriero di interessanti discussioni post visione.

Lo spettacolo come anticipato è costruito con successo sull’interazione fra i due interpreti, ottimi ognuno nel proprio ruolo e nel rapportarsi all’altro. Se la De Lipsis è ormai una sempre gradita conferma per chi ha avuto modo di seguirne la carriera, ottime impressioni ha suscitato anche Schiazza, chiamato per l’occasione da DoveComeQuando. L’uso della voce e della gestualità, la sicurezza nello sciorinare le battute di un dialogo a tratti piuttosto articolato, il perfetto ritmo dei botta e risposta riescono a catturare l’attenzione dello spettatore dall’inizio alla fine, portandolo all’inevitabile e doveroso applauso finale.

Lo spettacolo sarà replicato nel corso della manifestazione che si tiene presso il Teatro dell’Orologio di Roma fino al 2 giugno, sul sito della compagnia tutte le informazioni in merito:

http://www.dovecomequando.net/inventaria2013spettacoli.htm#item01

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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