Io lo chiamo Cinematografo Francesco Rosi

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Io lo chiamo Cinematografo Francesco Rosi

Io lo chiamo Cinematografo Conversazione fra Francesco Rosi e Giuseppe Tornatore

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Ci sono persone che lasciano un segno indelebile del loro passaggio, persone che hanno saputo dare al mondo qualcosa di concreto con il loro lavoro e che sanno dare tanto ancora semplicemente parlando di quel che hanno fatto. Fra queste persone va annoverato Francesco Rosi, regista che ha saputo raccontare come nessun altro l’Italia attraverso i suoi film e che riscopriamo oggi grande narratore di quell’avventura che è stata “fare il cinematografo”.

A novant’anni, portati bene come pochi altri, Rosi si confronta con un altro grande regista, Giuseppe Tornatore, in un viaggio di vita che ha come tappe tutti i film realizzati, dagli inizi come assistente del Maestro Visconti, rimasto figura di riferimento per la vita, a La Tregua girato con Turturro protagonista, passando per capolavori riconosciuti come Salvatore Giuliano, Le Mani sulla città, Il Caso Mattei o Carmen.

Pur avendo saputo declinarsi in diversi generi, i film per i quali maggiormente Rosi è ricordato sono quelli definiti “d’impegno sociale”, che invece il regista interpreta più come documentazioni della realtà italiana, analizzata con uno studio delle fonti  e una coerenza metodologica non dissimile da quella di un saggio storico.

La conversazione con Tornatore, al pari del celebre dialogo fra Hitchcock e Truffault, è un trattato straordinario sulla tecnica e la filosofia del cinema, ma contiene anche molto di più.

È un percorso di vita avvincente, è il racconto di tanti straordinari personaggi che hanno saputo fare grande la settima arte in Italia, è il ricordo innamorato e commovente della magnifica compagna di vita che fu per Rosi Giancarla Mandelli, è un affresco di un’Italia del ‘900 che ha trovato nel maestro napoletano un cantore critico quanto appassionato. È un libro che fa bene all’Italia e farebbe bene ad ogni Italiano, appassionato o meno di cinema.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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