Game Art Gallery con E-Ludo in mostra a LUDICA

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Game Art Gallery con E-Ludo in mostra a LUDICA

Game Art Gallery con E-Ludo in mostra a LUDICA

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Dal 15 al 17 marzo 2013 Ludica ospita tra le realtà culturali, in uno stand di 80 mq, alcune importantissime opere che erano presenti alla Biennale di Venezia, artwork di ‘Archetipi e Paesaggi’ esposti a Neoludica e la parete della Nuova Cueva de las Manos che apriva il padiglione creato da E-Ludo con Game Art Gallery, la stessa combinazione che viene offerta al pubblico di Ludica in una partnership culturale.

Dopo la 54° Biennale di Venezia, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano, il WoW Museo del Fumetto, la Games Week,  e la recente esposizione con GameSearch a Villasanta, l’attività inerente le game art curata da Debora Ferrari e Luca Traini offrirà spunti di riflessioni al pubblico con una sessantina di opere, il video di Gabriella Parisi della Biennale ‘Over Game’, le sue creazioni moda e i monili ludici di Rosy Nardone.

Il valore di NEOLUDICA Game : Art : Gallery è quello di aver sdoganato, insieme  ad AESVI e a enti accademici,  l’arte dei videogames alla 54.Biennale di Venezia e di aver dato un respiro nazionale e internazionale alla Game Culture italiana a partire dal 2009 in ambienti sia artistici che scientifici, accademici e letterari, in fiere e convegni.

NEOLUDICA è una modalità di pensiero, di visione, di dialogo, di capacità di connettere epoche ed estetiche. E’ capire ed esprimere che il videogioco e l’arte che lo produce non è un’isola ma un arcipelago; è affondare la ricerca nelle premesse, nella storia, nella contemporaneità, per non lasciare nulla al caso; è collegare ambiti differenti tra ricerca-innovazione-filosofia-scienza-estetica-creatività per una consapevolezza di questo medium senza pregiudizi. Presente anche il ‘tappeto’ di Connessioni Remote scritte da Luca Traini ed esposte alla Biennale 2011: una ‘rete’ che collega 70.000 anni di storia umana alla nascita del videogame. Saranno disponibili anche copie del libro edito da Skira ‘NEOLUDICA ART IS A GAME 2011-1966’ che è stato anche il catalogo della Biennale.
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Nel Game Art Camp, curato da Game Art Gallery insieme a E-Ludo, con Ambra Bonaiuto, Salvo Mica, Salvatore Fallica che si sono occupati anche di tutta la parte social e di comunicazione per i progetti portati avanti in questo anno, si incontrano opere ispirate ai videogames, opere che contengono una radice di game, opere di game e concept art, game photography, contest e tributi, con vari artisti. “Esporre le game art oggi è come rendere consapevoli i fruitori e i consumatori del medium  videoludico di una grande rivoluzione artistica in atto, sia dal punto di vista degli autori che  del   pubblico – spiega Debora Ferrari, curatrice. Il XXI secolo avrà come carattere l’ARTEINMENT  e siamo tutti protagonisti attivi di un veloce cambiamento di immersività delle arti”.
L’Associazione   Culturale   e   Ricreativa   E-Ludo   LAB  -con sede a Siracusa- ha lo scopo di promuovere con progetti, eventi, iniziative editoriali e studio, tutti gli aspetti della cultura digitale.  L’Associazione si propone di creare progetti di sperimentazione nel campo della ludologia, studiare, creare, analizzare, mettere a  frutto le  nuove forme sociali,   comunicative, mediali, rituali, organizzative che il  mondo  dei nuovi media ed il mondo videoludico   sta  producendo  con inesauribile creatività.Archetipi e paesaggi offre lo spunto per entrare nelle dinamiche profonde dei videogiochi coi publisher, rilevandone tutti i piani dell’ispirazione (15 videogiochi e 30 artwork di grandi nomi e studios). Il videogioco è una espressione contemporanea e anacronistica delle arti, contiene tanto citazioni quanto innovazioni nella proposta estetica e nel suo progetto di interazione col fruitore. Miti, eroi, scenari e citazioni di opere d’arte famose si intrecciano con figure di soldati, di personaggi della società contemporanea, filosofie, fantascienze, e possiamo trovare tanto ispirazioni e ri-creazioni in ambito Pop quanto rinascimentale e primitivo. In esposizione l’arte dei gameplay con anche un approfondimento ludografico tra cinema e videogames. Presentazione artistica e analisi critica del concetto di paesaggio post-industriale, tipologia di paesaggio che si è affermata nella coscienza contemporanea attraverso il medium cinematografico e videoludico.

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