Palazzo Corsini… si Mostra

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Palazzo Corsini… si Mostra

Quest’anno in occasione del carnevale romano, tradizionalmente caratterizzato da feste e manifestazioni in piazze e locali,  il Servizio Educativo della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, diretta da Daniela Porro, in collaborazione con il Concessionario dei Servizi Aggiuntivi Gebart S.p.a., propone un percorso guidato a tema nella Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini incentrato sui costumi d’epoca come appaiono nella pittura dal Cinquecento al Settecento.

L’evento tenutosi domenica 10 febbraio è stato un occasione per il pubblico romano, e non solo, di conoscere i dettagli e le curiosità storiche dei sontuosi abiti antichi, e una possibilità per immedesimarsi in un’atmosfera affascinante e inusuale attraverso “un viaggio” nelle maestose sale del palazzo che fu la residenza di regine, principi e cardinali.

Palazzo Corsini, anticamente ambiente privato della famiglia fiorentina, trasferitasi a Roma nel 1736 a seguito dell’elezione di Papa Clemente XII, oggi ospita la Galleria e la biblioteca Corsiniana, nonché sede dell’accademia dei Lincei.

Il nucleo principale della raccolta, conservato al piano nobile della maestosa architettura che Ferdinando Fuga progettò per il cardinale Neri e suo fratello Bartolomeo Corsini sul modello della reggia francese di Versailles, rappresenta l’esempio più significativo di collezione fidecommissa a Roma mantenuta pressoché  inalterata dal Settecento ad oggi.

La quadreria Corsini che costituisce una testimonianza preziosa del fenomeno del collezionismo tra ‘600 e ‘700, è composta da oltre trecento dipinti e da molte sculture e rari oggetti di arredo, all’interno di un elegante decorazione che riveste porte e pareti.

Preso atto dell’inestimabile valore artistico e storico, la raccolta Corsini fu donata allo Stato nel 1883, diventando primo nucleo della Galleria Nazionale di Arte Antica.

Lontano dall’essere un luogo privato, riservato all’elitè privilegiata dell’epoca, Palazzo Corsini “apre le porte” ai visitatori attraverso un allestimento espositivo che intende riproporre l’antica quadreria storica della nobile famiglia nel suo momento di massimo splendore, documentato dall’inventario del 1771 e rimasto parzialmente intatto fino ad oggi.

La possibilità è quella di ammirare opere di inestimabile valore artistico come il S. GiovanniBattista di Caravaggio, e Il Trionfo di Ovidio di Poussin, e l’occasione di fare un tuffo nei fasti della Roma Papalina Seicentesca per riflettere anche un po’ sull’ironico concetto di nobiltà.

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