A Royal Weekend – Un Cast Clamoroso per un Film Sbiadito

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A Royal Weekend – Un Cast Clamoroso per un Film Sbiadito

Un film di Roger Michell

Con: Bill Murray, Laura Linney, Samuel West, Olivia Colman, Elizabeth Marvel,Elizabeth Wilson, Eleanor Bron, Olivia Williams, Blake Ritson, Jonathan Brewer
Durata: 94 min. – Gran Bretagna 2012 – Bim
Uscita: giovedì 10 gennaio 2013

 

Il film si svolge negli Stati Uniti, nel 1939; e precisamente nella residenza di campagna del presidente in carica, Franklin Delano Roosevelt. Il Congresso degli Stati Uniti è restio a entrare in guerra contro la Germania di Hitler, perché ritiene che l’America non debba immischiarsi un’altra volta in una guerra europea.

La pellicola esprime il classico fascino del pensiero americano che avvolge, in un manto a stelle e strisce, tutti gli idealismi che incontra, blandendoli con la propria piaggeria. D’altro canto, questo incipit favolistico e sfarzoso si sviluppa in un plot a tinte “confetto”con tanto di sottotrama amorosa, a mio avviso un po’ banale. Il plot si snoda quasi in forma epistolare, attraverso le nostalgiche pagine del diario di Daisy (un’apprezzabile Laura Linney), cugina di sesto grado e amante del Presidente, A Royal Weekend

È irritante il fatto che ci venga imposto il suo punto di vista (sottolineato da una immancabile voce fuori campo) mentre il film è pieno di momenti in cui non solo l’apporto di Margaret risulta contingente, ma non si capisce neanche come possa snocciolare dettagli che non avrebbe potuto conoscere (es. scene nella camera da letto dei regnanti inglesi).

Il punto di forza di A royal weekend è ovviamente la presenza carismatica del protagonista, lontano dai suoi soliti, apatici ruoli e molto abile nel riuscire a dar vita a una figura complessa e sfaccettata, sospesa in un limbo di grande vitalità e altrettanto grande depressione.

A royal weekend risulta essere una commedia in costume, piacevole ma piuttosto fiacca, che qualcuno ha accostato al Discorso del re, ma solo perché tra i personaggi ritorna re Giorgio e perché il film è ambientato nello stesso periodo di quello con Colin Firth. Anche se l’interpretazione di Bill Murray nei panni del presidente Franklin D. Roosevelt è stata unanimemente apprezzata, la realtà è che in questo film non c’è quasi niente di interessante, a partire dal drammatico dilemma di re Giorgio (interpretato da Samuel West), che risulta essere l’unica “trovata” interessante del film, mangiare o meno un hot dog.

A royal weekend: un film ben girato, un cast clamoroso, che però non basta per risollevare una trama sbiadita e poco incisiva.

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Valentino Cuzzeri
Valentino Cuzzeri
Appassionato delle potenzialità dei nuovi media e la loro scientifica misurabilità, intraprende una carriera accademica incentrata sul Digital World. Fermamente convinto che il web rappresenti la nuova frontiera nell’ambito della comunicazione e dei Brand, inizia la propria esperienza lavorativa collaborando come consulente con alcune delle più grandi agenzie di comunicazione e marketing non convenzionale.

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