La scoperta dell’alba di Susanna Nicchiarelli

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La scoperta dell’alba di Susanna Nicchiarelli

Una Chiamata Lunga 30 Anni Lancia Veltroni al Cinema nel Film di Nicchiarelli

La-scoperta-dell-alba_650x447“Voglio leggere il libro”, mi sono detta al termine della visione di La scoperta dell’alba, che mi è piaciuta molto per l’interpretazione di Margherita Buy, la simpatia dirompente di Sergio Rubini nei panni del compagno creativo che si accompagna ad un chihuahua per il quale cerca un grande giardino e, diciamolo per l’originalità di un’americanata. L’idea di comporre un numero nel 2011 e raggiungere il 1981 ci ricorda un viaggio nel tempo. Ma, stavolta la storia, non esce dalla penna di uno scrittore qualsiasi, ha la firma di un giornalista ma prima ancora politico: Walter Veltroni ex sindaco di Roma, ex leader Pd. La scoperta dell’alba lo scopre scrittore, forse lo ignoravamo del tutto prima del film firmato da Susanna Nicchiarelli che firma regia, soggetto, sceneggiatura, passando davanti alla macchina per interpretare Barbara, la sorellina di Caterina-Buy. Insieme sono come il giorno e la notte, caratteri diversi, una riflessiva, l’altra artista: “Che ne capisci tu di musica?”

Il cast ha i nomi di Margherita Buy, Gabriele Spinelli, Lino Guanciale, la partecipazione di Lina Sastri, Renato Carpentieri e Sergio Rubini. Parte con l’immagine forte e cruenta di un omicidio termina nella tenerezza di chi non si è arreso alle indagini, forse depistate. Sono gli anni delle brigate rosse, si uccide e si viene rapiti. E, forse nel clima di terrore un normale docente coglie la palla al balzo per cambiare vita. Una chiamata porterà fuori la verità. Caterina da grande che vuole allertare la Caterina ancora piccola, ancora vicina al papà che sta per sparire nel nulla. Che fine ha fatto? La soluzione nel doppio fondo di una borsa ritrovata 30 anni dopo, “grazie” alla chiamata nel tempo. “Chi non vorrebbe tornare indietro nel tempo, magari per rimediare ad un errore, oppure semplicemente per curiosità? Per incontrare un antenato, per vedere dal vivo un dinosauro oppure per salvare il mondo da una guerra, una catastrofe naturale o un attentato?” dice la regista, al suo secondo lungometraggio. Nel 2009 aveva girato il suo primo lungometraggio Cosmonauta, vincitore del premio Controcampo Italiano alla Sessantaseiesima Mostra del Cinema di Venezia.

La Nicchiarelli ha liberamente lavorato il film trasformando il protagonista in una donna: Margherita-Caterina, chiaramente di pura fantasia pur collocato in un tempo tristemente passato alla storia dell’Italia più cupa.

“La scoperta dell’alba” è anche una canzone scritta per l’omonimo film ed è la prima volta che i Subsonica scrivono per una pellicola, ispirandosi alla trama, le musiche originali sono di Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo già noti per avere composto le musiche del film Bar Sport ispirato al primo romanzo di Stefano Benni.

E’ una produzione Fandango con Rai Cinema, realizzato con il contributo del Ministero dei Beni Culturali ed  il sostegno  della Regione Lazio.

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